Inter-Roma e la parabola perfetta di Baggio

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E’ lunedì…ed è il giorno di Baggiopedia!

30 Gennaio 2000  Inter-Roma

Dall’inizio del campionato Baggio viene isolato e perennemente tenuto in panchina dal suo acerrimo nemico Marcello Lippi, l’Inter manca sempre il colpo per agguantare la zona scudetto e tutto lascia pensare che la squadra neroazzurra affronterà l’ennesima stagione fallimentare.

Solo a Verona in piena emergenza attacco tra infortuni e squalifiche, l’allenatore rispolvera Baggio e chiede il suo aiuto a circa mezz’ora dalla fine per ribaltare lo svantaggio.

Il Divin Codino con un assist ed un gol permette alla squadra di conquistare una fondamentale vittoria e da lì in poi non si fermerà più.

Una settimana dopo, dopo l’intermezzo della Coppa Italia dove con un suo gol garantisce il passaggio del turno a discapito del Milan, contro la Roma al Meazza Baggio è ancora una volta il migliore in campo.

Un assist perfetto per il suo compagno d’attacco Christian Vieri e l’invenzione di un gol sopraffino che decreta la vittoria dell’Inter; parabola incredibile in mezza rovesciata che scavalca il portiere e s’infila nel set. Standing Ovation finale da parte di tutto lo stadio e favola che continua…

Fabio Monti del Corriere scriveva:

Chi non finisce mai di stupire è Roberto Baggio. Il Duemila sembra essere di nuovo il suo anno, anno pari, come il ‘ 98, la stagione del sogno mondiale in Francia e in coppia con Vieri agli ordini di Cesare Maldini. Il ‘ 99 aveva salutato un giocatore che sembrava destinato ad un declino persino malinconico; l’ anno nuovo ha riacceso la stella di un campione che, nonostante i guai fisici, ieri ha realizzato la sua rete numero 158 in 346 partite di campionato. All’ improvviso, ma non per caso. Tutto è cominciato nove giorni fa a Verona, quando in 45 minuti ha rimesso in corsa l’ Inter (assist per Recoba e gol del 2-1). La favola è andata avanti giovedì nel derby che è servito per qualificarsi alla semifinale di Coppa Italia: prima l’ errore con il quale spedito in rete Shevchenko, poi, dopo 120 secondi, il pareggio liberatorio, con un gol disperato. Ieri, in una partita che per l’ Inter era decisiva (non vincerla avrebbe voluto dire salutare la compagnia delle elette), Baggio ha saputo essere protagonista, come sempre gli accade quando i gol pesano. È stato lui a spingere in gol Christian Vieri, con un assist meno bello rispetto a quello regalato contro il Cile al Mondiale di Francia, ma altrettanto efficace e quando l’ Inter stava sbandando, raggiunta da Aldair, ha capito che non poteva proprio sbagliare quella mezza rovesciata con Antonioli fuori dalla porta.

L’ anno Duemila riconsegna un Baggio, trasformato, pronto ai recuperi, al totale servizio della squadra, disposto a travestirsi da difensore se lo richiede la situazione.