US Open: primo finalista Andy Murray

L’unica partita conclusa ieri è stata la semifinale tra Andy Murray e Thomas Berdych, vince lo scozzese, ma le condizioni meteo hanno rovinato un match che poteva essere decisamente più spettacolare.

Sul campo centrale per tutte e 4 le ore di durata del match, il forte vento ha condizionato i due tennisti, costretti ad adattare il proprio gioco alle condizioni meteo e a giocare anche contro le folate che continuavano a disturbare i vari scambi.

Ed è forse proprio per questo che Andy Murray è riuscito a vincere, capace più di Berdych di adattarsi alle condizioni meteo e a riscattare una partenza ad handicap, grazie anche ad un ritrovato gioco, che nel primo set si era visto a tratti.

Infatti nonostante un gioco latente, Murray era riuscito nel suo intento, rallentare il ritmo e intrappolare Berdych ma un episodio decisivo per i nervi di entrambi decide il primo parziale. Dopo aver subito il break, Berdych riesce a rientrare in partita grazie al cappellino di Andy Murray, che vola dopo una palla corta che aveva permesso allo scozzese di portarsi due game avanti; il giudice di sedia non prende una decisione, il ceco protesta, lo scozzese si avvicina e con grande signorilità chiede “sei sicuro al 100% ti abbia dato davvero fastidio?”. Berdych risponde di sì, rientra nel set e chiude per 7-5 grazie anche al fattore psicologico che sicuramente ha destabilizzato lo scozzese che non è riuscito a scrollarsi di dosso l’episodio incriminato.

Da qui in poi inizia una nuova partita, con Murray che ritrova le motivazioni giuste e alza il ritmo ai suoi standard. Risultato è il ribaltamento totale del match con lo scozzese che vince agevolmente il secondo e il terzo set con il punteggio di 6-2 6-1.

Thomas Berdych non si arrende e dopo essere stato sotto 3 a 0 nel quarto set, riesce prima a cancellare due palle break per il 4 a 0, recupera fino al 3 a 3 e intrappola lo scozzese al tie break.

Nel tie break, che poi risulterà decisivo, parte fortissimo Berdych che sale 5 a 2, ma Murray trova l’ennesima reazione e chiude per 9 a 7 dopo un errore dell’avversario. Per il campione olimpico è  la quinta finale in un torneo dello slam, e tutti aspettano la sua prima vittoria.