Luca Gregorio (Mediaset): “Juve-Shakhtar, i 3 punti sono un imperativo”

luca gregorio

Piacevole chiacchierata ieri con la nostra punta di diamante, Luca Gregorio di Mediaset Premium che in esclusiva per continua con il suo contributo a valorizzare il nostro progetto nato da pochi mesi.

Abbiamo parlato di campionato, di Napoli, Juventus, Zeman ma anche di Champions League ed Europa League con le italiane impegnate nella 3 giorni di coppe.

Stasera intanto alle 18 potrete ascoltare Luca in diretta su Mediaset Premium per l’avvincente Spartak Mosca – Celtic e domani alle 20,45 per Ajax – Real Madrid.

Ed ecco l’intervista:

Juventus e Napoli in testa, entrambe hanno vinto domenica ma con modalità differenti, quali sono le tue sensazioni? 

La Juventus ha dimostrato di essere una squadra assolutamente padrona delle proprie idee, del proprio gioco e convintissima della propria forza, nel 4 a 1 con la Roma ci sono tantissimi meriti della Juve ma ci sono anche inevitabili demeriti della squadra giallorossa che dal punto di vista difensivo ha manifestato pecche quasi da calcio oratoriale, i 3 gol in 7 minuti hanno cambiato completamente l’andamento della partita ma probabilmente la Juventus avrebbe vinto lo stesso.

Il Napoli invece ha confermato la sua vocazione di squadra matura, vincendo in un campo difficilissimo a Genova, contro la Samp, che tra l’altro è una delle compagini più in forma, e pur giocando meno bene di altre volte l’undici azzurro si è dimostrato cinico, sfruttando un’occasione in maniera letale. Questo non farà altro che rafforzare le convinzioni della squadra di Mazzarri in questo appassionante testa a testa e potrebbe rendere ancora più avvincente lo scontro diretto che ci sarà dopo la sosta.

In conclusione due realtà differenti insomma, la Juve più completa dal punto di vista del gioco e anche delle rotazioni della rosa, chiunque entri gioca a mille, il Napoli invece ha forse definitivamente acquisito quella maturità che in campionato negli ultimi anni era mancata.

 

Analizziamo le altre: il Milan non riesce a trovare una continuità nei risultati e nelle prestazioni, mentre la Roma viene da una pessima gara a Torino, secondo te chi sta deludendo di più?

Probabilmente la Roma. Il Milan è vittima di un cambio radicale, i tifosi e la dirigenza forse se ne dimenticano ma Allegri non può fare miracoli. Gioca El Shaarawy e pochi se lo sarebbero aspettato considerando Pato e Robinho, che però sono infortunati e nonostante il grandissimo rendimento del ragazzo il suo impiego ad inizio della stagione non era previsto, poi la squadra ha evidenti lacune e pecche a centrocampo e difesa e comunque nelle griglie di partenza si prevedeva per i rossoneri di attestarsi sotto la terza posizione, mentre la Roma forse è vittima dei suoi stessi voli pindarici. Era partita con proclami di scudetto come ribadito da De Rossi prima dell’ultima partita. Ha gettato partite già vinte e la filosofia zemaniana impostando la difesa in questa maniera, può andar bene in campionati come la serie B o Lega Pro ma in serie A paghi dazio e ti esponi a figure vergognose.  Quindi la delusione maggiore è proprio la Roma.

Nell’ultima giornata di campionato ci sono state numerose sorprese. Una di queste è stata sicuramente l’eclatante vittoria per 5 a 1 del Torino sul campo dell’Atalanta. Come vedi la squadra di Ventura? Con un Cerci ritrovato potrebbero trovare una tranquillissima salvezza…

Ventura è una garanzia, soprattutto quando riesce a lavorare con il gruppo per un tempo prolungato. Partendo dalla serie B è riuscito a trovare la necessaria amalgama con giocatori di qualità e si incomincia a vedere la sua mano soprattutto per il gioco pirotecnico, offensivo e capace di produrre tante occasioni da rete. I cinque gol saranno un caso ma dimostra la capacità che  la squadra granata ha in attacco. Salvezza tranquilla per me.

Nella lotta alla retrocessione quali sono le candidate a scendere di categoria? 

Siena, Chievo e Cagliari hanno qualcosa in meno delle altre, rischia anche il Palermo ma ha giocatori di qualità e in alcuni scontri diretti potrebbe farcela anche aiutata dalla piazza. Occhio anche al Catania che forse alla lunga potrebbe essere invischiata nella lotta per non retrocedere.

È settimana di Coppe. In Champions la Juventus affronterà lo Shakhtar che non perde da 25 partite, 25 vittorie di fila per Lucescu e co. e ultimo stop arriva con un 1 a 1 il 4 marzo contro il Dnipro. Il Milan invece va a San Pietroburgo contro la squadra di Spalletti. Parlaci di queste due sfide.

La partita con lo Shakhtar è da prendere con le molle, uno spartiacque anche se è solo la seconda partita del girone, ma i 3 punti sono un imperativo. Dopo il buon pareggio a Londra vincere significherebbe affrontare il Nordsjaelland con un buon bottino di punti e maggiore tranquillità. Lo Shakhtar però è una squadra molto pericolosa, grande esperienza internazionale, ha giocatori di qualità e una buonissima organizzazione di gioco grazie a Lucescu, vecchia volpe del calcio europeo. Quindi può essere una sfida piena di insidie anche perché si viene da un 4 a 1 abbastanza semplice, roboante che potrebbe “montare la testa” dei giocatori.

Per il Milan la vedo dura contro lo Zenit, ci sono poche chances per i rossoneri. È vero entrambe non sono in grandissima forma ma giocare in Russia contro una squadra ricca di talento e rinforzata dai colpi Hulk e Witsel rappresenta comunque un ostacolo arduo con i problemi che i rossoneri hanno dimostrato di avere.

Ora passiamo all’Europa League. Giovedì in campo Napoli, Inter, Udinese e Lazio. Napoli ad Eindhoven, Inter contro il Neftci, Lazio in casa contro il Maribor ed Udinese ad Anfield!

In Europa League grandi sfide con Psv e Liverpool, formazioni di grande fascino. In Olanda il Napoli affronta il Psv e comunque dipenderà dal turnover che deciderà di impiegare Mazzarri, perché la squadra olandese è di tutt’altra caratura rispetto all’Aik Solna, quindi ci vorrebbe una formazione più competitiva. Per l’Udinese nella tana dei Reds credo non ci siano possibilità, il mio pronostico è 1 sia per il calore ineguagliabile di Anfield sia perché la squadra di Guidolin comunque ha tantissimi problemi in questa prima parte di stagione.

Per Inter e Lazio credo due vittorie, la squadra di Stramaccioni grazie alla vittoria con la Fiorentina potrebbe avere lo slancio necessario per trovare la giusta stabilità mentre la Lazio escludendo il passo falso con il Napoli sta dimostrando di avere una buona squadra e di essere in buona salute.