Team of the week 19a – Sampdoria

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Torna il campionato e la sosta, si sa, fa brutti scherzi. Vittime illustri sono l’Inter, la Fiorentina e, soprattutto, la Juventus.

La Fiorentina cade in casa, dove non aveva ancora mai perso, contro il Pescara. Proprio la squadra abruzzese ci ha reso la vita molto difficile nel dover scegliere il team della settimana. Alla vigilia nessuno avrebbe puntato neanche un centesimo sulla vittoria dei biancocelesti e nessuno lo avrebbe fatto neanche alla fine dei primi quarantacinque minuti di gioco. I viola di Montella nella prima frazione di gioco collezionano occasioni su occasioni ed è solo grazie ad un miracoloso Perin che il Pescara resta in partita. Il giovane portiere difende i pali della squadra più perforata del campionato, ma è anche il portiere che ha compiuto più interventi.

I portieri contano molto, ma senza i gol non si vince. Perciò oltre a Perin occorre dare merito anche a Jonathas e Celik che regalano i tre punti pieni di ossigeno a mister Bergodi. Come per il Pescara, alla vigilia nessuno avrebbe puntato per la Sampdoria. Soltanto l’Inter era uscita dallo Stadium con i tre punti in tasca. E dopo mezzora di gioco tutto sembrava finito: rigore per la Juventus trasformato da Giovinco, ammonito Berardi che dopo cinque minuti si prende la seconda ammonizione e va a farsi la doccia. La Juve allunga sulle inseguitrici e i giochi sono fatti. Lo hanno pensato tutti,  forse anche i tifosi più accaniti della Sampdoria, ma soltanto uno ci crede ancora: Delio Rossi.

Con lui in panchina la Samp ancora non aveva segnato nemmeno un gol. L’ex tecnico della Fiorentina ha il grande merito di non arrendersi, infatti lascia in campo le due punte Icardi ed Eder. E proprio loro diventano gli assoluti protagonisti. Dopo sette minuti dall’inizio della ripresa avviene l’imponderabile, tiro di Icardi, papera di Buffon e pareggio blucerchiato.

Buffon potrebbe raccontare a Perin come si fa a vincere qualsiasi partita, come si fa a fare qualsiasi tipo di intervento miracoloso, ma non riesce a trovare il giusto equilibrio per deviare almeno in angolo la conclusione del giovane attaccante della Samp. E’ 1 a 1. Mancano quaranta minuti e la Juve ha un uomo in più. Tutto facile per i campioni d’Italia che stanno schiacciando tutti in Italia e in Europa? No, proprio no.

La Sampdoria non molla. Ogni volta che Eder riparte in contropiede riesce a creare tanti grattacapi alla difesa bianconera. Nella Juventus entrano Giaccherini, Vucinic e Quagliarella. Conte prova a pescare il jolly dal mazzo. Ma il jolly è già in campo e gioca nella Sampdoria. Icardi raddoppia, ribalta il risultato. I blucerchiati allungano su Cagliari e Palermo. La salvezza è ancora lontana, molto lontana, ma passa anche da risultati così.

Pescara e Sampdoria ci hanno ricordato che non esistono risultati scontati. Non esistono squadre cuscinetto. E soprattutto il campionato è ancora lungo e tutto può succedere. Sia in testa che in coda.

Buon campionato.

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