Slam Dunk!-Harden e i suoi rimandano a casa Kobe. George schiaccia gli Heat

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Bentornati nella nostra rubrica, dove ci troviamo a parlare delle partite che hanno invaso la notte, condendola con emozioni più uniche che rare. La nostra attenzione torna a piombare su un giovane gruppo che sta dimostrando tutto il suo valore, abbattendo avversari come pochi altri. Stiamo parlando degli Houston Rockets, diretti da un uomo con la barba che di classe ne ha da vendere. Attorno a lui è stata costruita una struttura solida, che fa presupporre risultati a lungo termine e soddisfazioni indicibili nonostante la bestiale concorrenza.Tra le altre partite, in evidenza è la prova di George e i suoi Peacers, che abbattono i campioni e volano ai piani alti della Eastern Conference. Il giovane Paul è una miniera di talento che però, come tanti in questa lega, accende e spegne continuamente la luce. Nell’ultima partita (e tutto sommato anche durante tutta questa stagione) ha dimostrato che se la luce dovesse restare accesa a lungo, i guai sarebbero in arrivo per tutti. Vi lasciamo al resoconto delle partite. Buona lettura.

Nets at 76ers 109-89
Serata da record per Reggie Evans che strappa 23 rimbalzi e porta i Nets alla vittoria. Si prende una notte di pausa Joe Johnson che segna “solo” 15 punti e lascia il grosso a Williams che sembra quello di Utah e ne mette 22. I Philadelphia restano a contatto fino all’intervallo, ma poi i Brooklyn cambiano marcia e proseguono verso una vittoria tutt’altro che combattuta. Holiday, nella sconfitta, registra come sempre una buona prestazione con 19 punti a referto.
Heat at Peacers 77-87
I Peacers vincono l’ottava di fila in casa, resistendo agli affondi dei campioni in carica. La palma di migliore in campo la merita Paul George che sebbene un inizio con molti errori, nel terzo quarto si carica i suoi sulle spalle diventando prima opzione offensiva e solido difensore allo stesso tempo. Il giovane infatti costringe James a sette palle perse e, guida la sua squadra con 29 punti e triple in momenti topici della gara. Wade, che aveva totalizzato 23 punti nel solo primo tempo, prende solo quattro tiri nella seconda metà, soffrendo il buon lavoro difensivo dei padroni di casa. Gli Heat tornato alla sconfitta e mostrano ancora lacune sul piano della costruzione di gioco che devono essere assolutamente risolte vista la forte concorrenza nella lega in questo periodo.

Suns at Bucks 99-108
Arriva il nuovo coach per i Bucks e con lui una vittoria importante. Jennings segna 29 punti e, aiutato da una magnifica performance di Sanders (10 pti, 8 rimbalzi, 6 stoppate e 3 palle rubate), affonda i Suns di Dragic. Lo sloveno mette a segno 21 punti ma non riesce a resistere con il solo Gortat a dargli man forte. Per i Phoenix è la nona sconfitta in dieci partite.

Lakers at Rockets 112-125
Ormai non è più una sorpresa. Gli Houston Rockets sono una squadra solida e combattiva, con tanto talento e colpi di gran classe. Possono dare del filo da torcere a chiunque e di certo non possono impensierirli dei Lakers in questo stato. Ai losangelini mancano due delle pedine fondamentali (Howard e Gasol) e sono costretti a capitolare sotto i colpi del Barba. Harden mette a segno 31 punti, ma come sempre è tutta la squadra che fa la differenza. Lui è solo la ciliegina sulla torta di un progetto che, se portato avanti giocando le giuste carte, può dare molte soddisfazioni. Non potevamo non menzionare Nash che, nonostante la sconfitta, raggiunge quota 10.000 assist in carriera.

Hawks at Timberwolves 103-108
Colpaccio casalingo dei Minnesota che devono rinunciare a Love per diverse settimane, ma ritrovano Rubio in campo a creare scompiglio. Il giovane, rientrante da un infortunio alla schiena, non segna un singolo punto ma la sua presenza si sente eccome. Totalizza 8 assist e muove la difesa come i migliori in questa lega. Per ora il suo minutaggio è ancora ridotto, ma quando tornerà a pieno regime sarà di certo una carta importante. Ad aiutare i Wolves c’è come sempre Nikola Pekovic, che in assenza di Love deve combattere da solo sotto canestro. Mette a segno 25 punti e strappa 18 rimbalzi per sigillare una vittoria che sembrava difficile anche a pochi minuti dalla fine. Infatti gli Hawks hanno fornito la solita prestazione compatta, ma stavolta non sono riusciti a fare lo sforzo finale per arrivare alla W.

Vi lasciamo come sempre alle 10 giocate più esilaranti della notte. Non mancate al prossimo appuntamento!