Slam Dunk!- Paul e i Clips top of the West. Lakers ancora a terra

Chris Paul, Neil Olshey
Eccoci di ritorno con le partite che hanno occupato la notte NBA. Nella lega più pazza del pianeta, tra risse e scoop, ci sono sempre le solite stelle che ci emozionano e rendono le ore notturne sempre meno consone al riposo. In questa ultima uscita torna prepotente la figura di Chris Paul, uno dei seri candidati all’MVP della stagione. Con lui, i Clippers sono tornati in cima alle classifiche e non sono più all’ombra dei cugini in gialloviola. Un roster rinnovato e più concreto, un gioco spumeggiante e soprattutto le tante vittorie, li consacrano come prima in classifica, a differenza dei Lakers che invece avranno problemi anche ad arrivare ai Playoff di questo passo. Vi lasciamo al resoconto giornaliero. Buona lettura.

 76ers at Raptors 72-90

Continua il brutto periodo per i Philadelphia che incontrano i caldissimi Raptors, all’ottava vittoria in dieci partite. Per i padroni di casa, ancora costretti a fare a meno di Bargnani, prende le redini DeRozan che segna 19 punti e, aiutato dal sempre solido Calderon, porta a casa la vittoria. La novità per i Toronto è la reintegrazione in quintetto di Landry Fields, fuori a lungo per infortunio. Dall’altra parte Holiday e Young, top scorer per la squadra, non riescono a reggere le ondate avversarie, senza il supporto dei compagni.

Jazz at Bobcats 112-102

Il duo Jefferson-Millsap (rispettivamente 26 e 19 pti) guida i Jazz alla vittoria contro i Bobcats, alla dodicesima sconfitta consecutiva in casa. Per loro l’unica nota positiva sono i 20 punti dalla panchina di Gordon, che però non riesce a tenere botta contro gli Utah, che sembrano in gran forma.

 Hawks at Cavaliers 83-99

A Cleveland, i Cavaliers tornano alla vittoria contro gli Hawks che sono alla quarta sconfitta di fila. Kyrie Irving sfodera un’altra grande performance, totalizzando 33 punti (di cui 18 nel terzo quarto) e confermandosi uno dei migliori playmaker della lega. Sugli scudi anche i lunghi di Cleveland che danno una grande mano strappando rimbalzi e proteggendo bene il canestro. Per gli Atlanta continua il periodo nero nonostante le buone cifre dei giocatori chiave.

 Suns at Celtics 79-87

Altra prova di forza da parte dei Celtics, che ritrovano rondo dopo la sospensione e arrivano a quattro vittorie consecutive. A fare la differenza è come sempre la difesa, una delle migliori della lega, che costringe gli avversari al 39% dal campo. Sullinger inizia ad accaparrarsi i favori del coach fornendo una gara da 12 punti e 16 rimbalzi, aiutando i compagni per arrivare alla W. Grande impatto dalla panchina anche da parte di Jeff Green, che mette a segno 14 punti. Per i Suns l’unico punto positivo è il solito Scola, che però non impedisce la quarta sconfitta di fila.

 Bucks at Bulls 104-96

Inizio confortante per Boozer e i Bulls che tengono testa ai Bucks per tutto il primo tempo. Da quel momento è uno show di Jennings. Nel solo terzo quarto mette a segno 20 punti e alla fine della partita ne fa rilevare 30, con giocate assurde e tante triple. Dalla sua parte Dunleavy segna 16 punti entrando dalla panchina e contribuisce alla vittoria sui Chicago, trascinati dal solo Boozer (22 pti e 11 rimbalzi).

 Rockets at Hornets 79-88

Cadono i Rockets dopo la vittoria della scorsa notte contro i Lakers. Gli Hornets sono in un momento di forma e, con una difesa attenta, riescono a tenere a bada le stelle avversarie nei momenti topici. L’ingresso in campo di Roger Mason porta da una scossa alla partita, e la guardia dei New Orleans mette asegno 17 punti, di cui 15 nell’ultimo spezzone di  gioco. Vasquez sembra sempre più il padrone di questa squadra, segnando 17 punti e distribuendo 11 assist.

 Lakers at Spurs 105-108

I Lakers cadono ancora e lasciano la vittoria agli  Spurs di Duncan e soci. Ancora costretti a rinunciare ai lunghi titolari, i LAL schierano Sacre in quintetto, lasciandolo alla mercè del caraibico di San Antonio. Per i padroni di casa il top scorer è Parker con 24 punti, ma è da notare la prestazione di Splitter, che sta giocando molto bene in questa stagione. Nelle fila dei gialloviola la sorpresa è Clark, che totalizza 22 punti e va vicino alla tripla che avrebbe mandato la partita allOvertime.

 Timberwolves at Thunder 84-106

Gli OKC partono piano ma dal secondo quarto in poi dominano completamente la partita. Durant guida i suoi con 26 punti, ma è come sempre supportato da Westbrook e Martin, che segnano rispettivamente 23 e 19 punti. I Minnesota, costretti a far fronte alle numerose assenze, reggono il possibile ma sono costretti ad arrendersi, lasciando spazio agli avversari.

 Magic at Nuggets  105-108

Per gli Orlando Magic arriva la decima sconfitta consecutiva, stavolta per mano dei Nuggets. I Denver vedono in Faried il loro migliore in campo, ma non tardano mai ad arrivare prestazioni solide da parte di Lawson, Iguodala e Gallinari, che offrono il loro apporto anche in momenti importanti. Nei Magic buona la prova di Nelson e Redick, che sta segnando di più rispetto alle stagioni passate, entrando sempre dalla panchina.

 Mavericks at Clippers 93-99

I Clippers si confermano al primo posto della Western Conference battendo i Dallas, che subiscono la quarta sconfitta di fila. Il fautore della tredicesima vittoria consecutiva in casa è come sempre Chris Paul, che dirige con grande carattere la squadra e mostra al pubblico un altra prestazione spettacolosa. Mette a segno 19 punti, regala 16 assist e, nel momento più importante della partita, ruba due palloni fondamentali che sigillano la vittoria dei suoi. Ancora problemi per i Dallas, che non riescono a risollevarsi per tornare a combattere per il titolo come negli anni passati.

Grizzlies at Warriors 94-87

Tutti i titolari dei Grizzlies vanno in doppia cifra, agguantando la vittoria contro i combattivi Warriors. Zach Randolph raggiunge l’ennesima doppia doppia della sua stagione mettendo a segno 19 punti e 12 assist. Nonostante le voci riguardanti una sua probabile partenza, Gay continua a lavorare sodo, mettendo a referto 18 punti, 6 assist e 5 rimbalzi. Per i GSW, Curry come sempre è l’anima della squadra, ma sebbene segni 24 punti, non riesce a sgretolare i solidissimi Memphis.

 

Come di consueto, proponiamo le 10 giocate più belle della notte. Godetevele e non mancate al prossimo appuntamento!