Atalanta, giù il sipario

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Nel quartier generale atalantino di Zingonia è avvenuto il primo contatto con l’universo nerazzurro per Luigi Giorgi e Michele Canini, arrivati rispettivamente dal Novara (via Palermo) e dal Genoa. Giorgi , 10 presenze e 2 gol in campionato più uno in Coppa italia, si è detto felice per questa nuova opportunità: “E’ un passo in avanti per la mia carriera. La squadra ha disputato un ottimo girone di andata, salvarci non sarà un problema, anche se il campionato è incerto ad ogni partita”. La giornata è stata però un pò più speciale per Canini: il centrale bresciano ha mosso i suoi primi passi da calciatore proprio all’Atalanta, prima di passare alla Sambenedettese nell’allora Serie C1 e poi al Cagliari per ben 7 anni. I bergamaschi lo hanno prelevato dal Genoa, dove in questi mesi però c’è stato ben poco di bello da ricordare.

“E’ un ritorno a casa -ha detto Canini- non vedevo l’ora, inizia una nuova avventura. Provo un’emozione grande, ritrovo persone con cui ho vissuto e che mi hanno fatto crescere come uomo e come calciatore. Il campionato è ancora lungo, ci saranno momenti difficili da affrontare, ma bisogna raggiungere il prima possibile la salvezza. Qui ci sono giocatori importanti”. Il dg Marino ha parlato anche di Thomas Manfredini, scambiato col Genoa proprio per Canini: “Voleva andare via, lo abbiamo accontentato ma ci aspettavamo almeno un grazie”.

Già nella giornata di ieri i due nuovi acquisti sono scesi in campo con il resto della squadra per una doppia seduta d’allenamento, intervallata dalla presentazione alla stampa: al mattino una lunga seduta tattica, nel pomeriggio partitella in famiglia. Hanno lavorato a parte Lucchini, Bellini e Scozzarella, mentre Capelli procede con il programma di lavoro personalizzato.