Team of the week 20a – Napoli

 

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Altro turno di campionato, nuove sorprese. E lì davanti continuano a correre solo in tre: Juventus, Lazio e Napoli.

Proprio gli azzurri di Mazzarri sono i prescelti per questo nuovo appuntamento con Team Of The Week.

Il Napoli continua ad esserci. Dopo le squalifiche di capitan Cannavaro e Grava e soprattutto dopo i due punti di penalizzazione, il rischio era quello di incepparsi, di farsi portare giù da un pericoloso vortice. Invece no. Mazzarri e i suoi uomini si sono rimboccati le maniche e hanno ripreso la loro corsa senza metà. Già, perchè guai a parlare di traguardi. Troppo spesso gli azzurri sono caduti in questa trappola. Nelle ultime tre partite sono arrivati 9 punti. Figli di giocate dei singoli ma anche del gruppo. Ma soprattutto figli di calciatori tornati in forma. Era stato importante El Kaddouri contro il Siena; così come Pandev contro la Roma. Maggio lo è stato in tutte e tre le partite. L’esterno tanto caro a Mazzarri è tornato ad essere il frecciarossa che tutti conoscevamo. Si era fermato per un bel pò di tempo in stazione. Ma ora ha ricominciato a correre. Tre gol in tre partite. Per riprendersi il San Paolo e allontanare i fischi.

Proprio grazie al gol di Maggio, lasciato in realtà troppo libero dai difensori del Palermo, il Napoli si è sbloccato. Dopo un avvio difficile gli azzurri trovano coraggio. E dopo soli cinque minuti arriva il raddoppio firmato Gokhan Inler. Lo svizzero segna il gol più bello della giornata con un sinistro sotto la traversa. Oltre alla precisione fa rabbrividire anche la potenza del tiro. Ujkani resta fermo. Immobile. La palla è in rete e il San Paolo esplode di nuovo di gioia. Ed esplode di gioia anche l’ultimo arrivato Armero, che fa ballare i compagni a ritmo di Rebolation.

Il secondo tempo è di pura gestione. Mazzarri manda in campo Insigne, accompagnato dai soliti (tantissimi) applausi. E lui, Lorenzo, regala un gol ai suoi tifosi. Il quarto centro stagionale (così come per Maggio ed Inler) per il giovane talento di Frattamaggiore. Ancora una volta è proprio Inler, grazie alla sua caparbietà, che mette in mezzo una palla che sembrava oramai destinata al fondo.

Poi nient’altro. Anzi no. Cavani per una giornata rimane a secco. Allo scadere solo davanti ad Ujkani manda fuori una comoda palla gol. Non è un errore da lui. Ma sul tre a zero non fa poi tanto male.

Un solo gol subito nelle ultime tre partite a fronte dei nove fatti. Questo è il bilancio post-penalizzazione. Le prossime due partite, entrambe in trasferta, diranno molto su cosa è in grado di fare questo Napoli. Prima la Fiorentina e poi il Parma. I viola erano imbattuti in casa fino allo scorso weekend, quando dall’Artemio Franchi è passato un Pescara in versione corsara. Il Parma imbattuto tra le proprie mura lo è ancora, avendo bloccato sul pareggio non più tardi di ieri anche la Juventus. Due trasferte insidiose. Partite da vivere con passione perchè saranno garanzia di spettacolo.

Il Napoli oggi sarebbe a braccetto con la Lazio, in scia di una Juve che sembra accusare un lieve calo, del tutto naturale se è stato fatto un richiamo della preparazione in vista di una seconda parte di stagione piena di impegni.

Le certezze sulle prime tre della classe per ora sono queste: la Juventus vuole confermarsi. In Italia e in Europa. La Lazio a fari spenti vuole dire la sua. E magari non solo in zona Champions. E infine il Napoli. Gli azzurri hanno un solo obiettivo.

Essere sempre più antipatici.