Australian Open: nessun problema per Federer e Murray

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Anche nella seconda giornata degli Australian Open nel tabellone maschile i big non deludono. Roger FEDERER batte in un’ora e 23 minuti Benoit PAIRE con il punteggio di 6-2, 6-4, 6-1. Talmente facile questo match e senza grandi patemi che in conferenza stampa si è parlato più di Armstrong che di tennis. La risposta di Roger: “non ho abbastanza informazioni per poter esprimere un giudizio e non conosco i dettagli”.

Altro big in campo e altra partita sul velluto. Andy MURRAY batte Robin HAASE 6-3, 6-1, 6-3. Il britannico ha preso il comando fin dall’inizio del primo set quando con un break nel terzo set è riuscito a imporre il suo tennis; solido ed efficace Jo-Wilfried TSONGA che batte Michael LLODRA 6-4, 7-5, 6-4 . Buona prestazione del francese contro un avversario comunque insidioso.

Bernard TOMIC conferma le buone impressioni dopo aver vinto il primo torneo Atp World Tour della carriera a Sidney (250) domenica. Batte Leonardo MAYER 6-3, 6-2, 6-3  28 vincenti, 6 ace e il 90% dei punti giocati con la prima di servizio; per lui al secondo turno il numero 120 mondiale Daniel Brands, che a sorpresa ha sconfitto Martin Klizan (testa di serie 27) 6-3 3-6 6-3 6-4.

Grande spettacolo, come atteso da molti, tra Gael MONFILS e Alexandr DOLGOPOLOV. La spunta il francese in 4 set: 6-7 (7), 7-6 (4), 6-3, 6-3. Primi due set chiusi al tie break, accelerazioni, allunghi e vincenti in corsa la fanno da padrone. Poi Dolgo resta vittima di un leggero infortunio e deve cedere il terzo e quarto set sotto i colpi e la resistenza di Monfils, che aumenta il ritmo anche nella prima di servizio, 26 ace.

Per gli italiani ottima prova di Andreas SEPPI che da vero BIG batte Horacio ZEBALLOS 6-2, 6-4, 6-2. In meno di un’ora e mezza si assicura il match e l’accesso al secondo turno con attenzione e sicurezza dei propri mezzi; adesso per lui ci sarà Istomin, già battuto in passato ma che a Wimbledon seppe spuntarla  8-6 al quinto.

Niente da fare per Filippo VOLANDRI che deve arrendersi in 4 set a Gilles SIMON. Primo set che inganna dal punto di vista del punteggio (2-6 per l’italiano) ma in realtà il francese gioca con il freno a mano tirato per i postumi di un problema alla schiena che aveva fatto pensare addirittura ad un forfait nel torneo. Poi sale pian piano di ritmo la partita, Simon prende confidenza con il campo, comincia a martellare come è nel suo stile e per l’italiano non c’è nulla da fare: 6-3, 6-2, 6-2 il punteggio del secondo, terzo e quarto set.

Gli altri big di giornata in campo: Juan Martin Del Potro ha preso a pallate il malcapitato francese Mannarino che in un’ora e diciotto minuti si è arreso 6-1, 6-2, 6-2. Discorso analogo per Richard Gasquet che ha superato Monates per 7-5, 6-2, 6-1 in un’ora e 36 minuti.

Gli altri risultati:

J.Sousa b. J.Smith 6-4, 6-1, 6-4;

B.Kavic b- T.Bellucci 6-3, 6-1, 6-3;

D.Istomin b. I.Sijsling 4-6, 6-3, 6-4, 6-2;

R.Berankis b. S.Stakhovsky 6-2, 7-6, 7-5;

F.Mayer b. R.Williams 2-6, 3-6, 6-2, 7-6, 6-1;

M.Raonic b. J.Hajek 3-6, 6-1, 6-2, 7-6;

G.Soeda b. L.Saville 6-7, 6-3, 6-2, 6-3;

A.Falla b. J.Ouanna 6-4, 7-5, 6-4;

A.Wintraub b. G.Pella 7-6, 7-5, 6-2;

P.Kohlschreiber b. S.Darcis 6-2, 6-3, 6-4;

J.Chardy b. A.Maceiras 7-6, 6-7, 6-2, 6-1;

J.Duckworth b. B.Mitchell 6-4, 7-6, 4-6, 5-7, 8-6;

M.Granollers b. G.Zemlja 7-6, 7-6, 1-0 e rit;

L.Rosol b. J.Baker 7-6, 7-5, 6-2;

M.Cilic b. M.Matosevic 6-4, 7-5, 6-2;

J.Levine b. T.Robredo 7-6, 6-7, 6-4, 6-4;

I.Dogic b. D.Wu 7-5, 4-6, 6-3, 6-3;

Y.Lu b. R.Hidalgo 6-2, 6-1, 4-6, 6-1;

B.Baker b. A. Bedane 4-6, 6-3, 7-5, 7-6;

J. Nieminen b. T. Haas 7-6, 4-6, 6-3, 4-6, 8-6,

D. Branz b. M. Klizan 6-3 3-6 6-3 6-4.