Slam Dunk- Durantula ne fa 41! Boston e Bulls ok

Oklahoma City Thunder v Los Angeles Lakers
Eccoci tornati con le partite della notte. In questa ondata, ci troviamo ad ammirare uno dei più spettacolari, concreti, e tecnicamente eccelsi giocatori della lega. La sua maglia dice DURANT 45 e nessuno avrebbe mai immaginato questa prepotente ascesa vedendolo la prima volta. Alto e scheletrico, non avrebbe mai potuto tenere testa a carri armati come James e soci, ma invece ora lo vediamo nella squadra forse migliore della lega, che vuole spodestare gli Heat dal trono. Vi lasciamo al resoconto delle partite. Buona lettura.

Magic at Wizards 91-120
Dopo il ritorno di John Wall, i Wizards sembrano aver cambiato marcia e sono alla terza vittoria consecutiva. Contro i Magic, dominano per tutta la gara e vedono sei uomini in doppia cifra per sugellare la vittoria. Okafor guida i suoi con 19 punti, e con l’aiuto di Wall, Beal e Seraphin, abbatte i Magic che vedono il loro miglior giocatore in Nelson.

Bobcats at Celtics 89-100
Rondo fa quello che sa fare meglio e, mettendo a segno un’altra tripla doppia, porta i suoi Celtics alla vittoria. Questa vittoria arriva anche grazie ad una grande prestazione corale, che vede Pierce segnare 19 punti ad evidenziare un periodo di gran forma per tutta la squadra. Dall’altra parte Sessions è il top scorer con 16 punti, ma arriva in ogni caso un’altra sanguinosa sconfitta che fa tornare i fantasmi del passato per i Bobcats.

Hawks at Bulls 58-97
Grazie a Boozer e i suoi 20 punti, i Bulls passeggiano in casa contro gli Hawks. Questa vittoria arriva anche per demerito degli avversari, che giocano un orrendo primo tempo da soli 20 punti (appena 5 nel secondo quarto). Per i Chicago, il sempre attivo Noah raccoglie 16 rimbalzi e aiuta i suoi alla semplice vittoria che segna la peggior partita stagionale per gli Atlanta.

Clippers at Grizzlies 99-73
Complici le importanti assenze da una parte e dall’altra (Paul, Gay), la partita non si assesta sui livelli usuali e si sviluppa in modo piuttosto brutto. In assenza del play titolare, prende le redini dei Clips il panchinaro Bledsoe, che con lampi e accelerazioni da vera star, non fa rimpiangere l’assenza del compagno. I LAC già dalla metà della partita si trovano avanti in doppia cifra e il quarto periodo si riduce a garbage time, vedendo i padroni di casa rassegnati e pigri sia in attacco che in difesa.

Timberwolves at Mavericks 98-113
Con una magnifica prestazione al tiro, i Mavericks spazzano via i Wolves che, sebbene abbiano dominato nel pitturato, non riescono a fermare gli avversari. I padroni di casa vedono in Brand, Collison e Mayo i top scorer con 63 punti combinati, e riescono ad abbattere i Minnesota, che si affidano a Pekovic e l’ex Barea dalla panchina. Ancora in attesa di Love, i Timberwolves stentano ancora a trovare la loro identità, nonostante il ritorno di Rubio che però ancora non sembra al meglio.

Heat at Jazz 97-104
Cadono ancora i Miami, questa volta nel palazzo degli Utah Jazz di Jefferson. L’ala forte mette a segno 23 punti e produce uno scarto positivo di 21 punti per la sua squadra. Nel 4^ quarto James si sveglia e porta i suoi a meno due, ma nel finale Hayward fa la differenza, totalizzando 22 punti dalla panchina.

Thunder at Suns 102-90
Gli OKC continuano la loro cavalcata, abbattendo i Suns con uno spettacolare Durant. Il giovane cannoniere mette a referto 41 punti, con giocate allucinanti che lo rendono uno dei primissimi giocatori della lega. Al suo fianco Westbrook fa sempre la sua parte e l’inserimento di Martin sembra produrre buoni risultati fino ad ora. Nella notte, nonostante l’assenza di Ibaka, i Thunder non faticano e i Suns non hanno speranza contro una delle serie contendenti al titolo finale.

Cavaliers at Kings 118-124
I Kings riescono a vincere la sfida asalinga contro i visitatori di Cleveland. Nella gara, grande prova di Thomas e Cousins, che ormai sono i veri trascinatori della squadra. Dalla panchina mette tiri importanti Freddette, che fino a poco fa sembrava confinato in ultima fila, e ha un buon impatto anche Evans (18 punti in soli 25 minuti). Per i Cavs non riesce ad esprimere tutta la sua classe Irving, che totalizza solo 15 punti. A prendere il suo posto di migliore della squadra è Waiters, che segna 33 punti dalla panchina, facendosi notare agli occhi del grande pubblico.

Ecco le 10 giocate più belle della notte, con l’uomo copertina alla numero 1. Godetevi lo spettacolo e non mancate al prossimo appuntamento!