Australian Open: finale Na Li – Azarenka, Djokovic surclassa Ferrer

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Le semifinali che non ti aspetti..

Dai punteggi delle due semifinali femminili e dalla semifinale maschile giocate ieri qualcuno avrà stropicciato gli occhi e pensato ad un errore. Oppure semplicemente avrà immaginato si trattassero di partite valide per i primi turni di un torneo…e invece non è così…

Novak DJOKOVIC ha letteralmente travolto David FERRER per 6-2, 6-2, 6-1. Un’esibizione del serbo che in 85 minuti ha messo insieme 30 vincenti, cinque game consecutivi a zero col servizio (in virtù di 6 ace e il 91% dei punti vinti con la prima) e la metà esatta degli errori non forzati rispetto a David Ferrer che va fuori giri 32 volte e si arrende nonostante la solida generosissima difesa da fondo campo.

Fin dai primi scambi Djokovic appare concentrato e pronto ad accelerare appena possibile. Il ritmo si alza subito break al terzo game e set archiviato in 30 minuti scarsi per 6 a 2.

Secondo set fotocopia. 10 punti consecutivi di Nole e supremazia totale. Sì perché anche negli scambi più lunghi del match il numero 1 del mondo domina e incanta: strepitoso lungolinea giocato in corsa da un metro fuori corridoio e due rovesci vincenti deflagrati per il break a zero prima del lob di rarefatta bellezza col rovescio in allungo. Ferrer giustiziato col terzo break del set per il 6-2, 6-2, 6-1 finale.

Passiamo al tabellone femminile. Sorpresa NA LI che non si lascia impressionare dalla cavalcata della SHARAPOVA e prende il comando dello scambio per tutto il match.
Partita segnata fin dal primo game. Break della cinese contro un’avversaria che fino a quel punto aveva concesso solo nove game. La russa si innervosisce, vede le sue armi non in grado di procurare danni e subisce un netto 6-2

Secondo set che vede la Sharapova reggere fino al 2 pari. Poi si suicida con un doppio fallo e concedendo il break. La Na Li non si fa pregare e mette il turbo, altro 6-2 e finale strameritata.

La cinese affronterà Vika AZARENKA che batte Sloane STEPHENS 6-1, 6-4.

Partita senza storia. L’americana forse ancora presa dai festeggiamenti per aver sconfitto Serena Williams non concede il bis e l’Azarenka si limita semplicemente a fare muro e attendere l’errore dell’avversaria.

Nel secondo set si va avanti con break e contro break fino al 5-3 della russa che sembra preludere alla vittoria finale. Qui la campionessa in carica si blocca, vive una reale “crisi di panico” che viene sventata solo grazie ad un MTO (aveva sprecato 5 match point).
Al rientro tira a tutta e conquistando l’ennesimo break chiude 6-4. La vittoria le vale il ritorno in finale per difendere il titolo.

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Classe '85. Fondatore e direttore editoriale di MaiDireCalcio (ora Contrataque), istintivo sognatore napoletano. Ho scritto per PianetaNapoli.it, ora sono redattore per NapoliCalcioLive.com, web content per jobyourlife.com e pagellista per calciomercato.it. Laurea in Economia, giornalista pubblicista, baggista e folle appassionato del Crystal Palace. Twitter @claudioc7 Facebook facebook.com/ChandlerBing85