Team of the week 22/a – Napoli

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parma napoli cavani insigne

Questa settimana la squadra prescelta come migliore del turno di campionato è il Napoli. Anche il Chievo, che ha interrotto la striscia positiva della Lazio, e la Sampdoria, che ha semplicemente annientato il Pescara con un secco 6-0, erano in lizza per la palma di migliore team del weekend.

Dieci giorni fa il Napoli stava per affrontare due trasferte terribili. Firenze e Parma. La prima in casa aveva perso solo una volta, contro il Pescara. Un incidente di percorso. La seconda in casa era imbattuta. Neanche la Juve era riuscita ad uscire dal Tardini con i tre punti in tasca. Il Napoli esce da questo doppio impegno con zero sconfitte, un pareggio e una vittoria.

Dopo il pareggio contro la Fiorentina, il Napoli era scivolato a cinque punti dalla Juventus, con un turno di campionato senza dubbio favorevole ai bianconeri. Ma il sabato ha portato buone notizie agli azzurri. Dopo la sconfitta della Lazio in casa contro il Chievo, in serata anche la Juve viene bloccata dal Genoa. Un sabato così era proprio quello che speravano tutti i tifosi azzurri. Ma di giornate così il Napoli ne ha vissute tante. E il problema dei partenopei è sempre stato quello di non riuscire a sfruttare i passi falsi altrui. Sono passati diversi mesi da quando la Juve perse in casa contro l’Inter e il giorno dopo gli azzurri buttarono via la vittoria contro il Torino. E’ sempre stato questo il limite del Napoli di Mazzarri. Quel salto di qualità che sempre era mancato. Ma ieri non è successo. Sono bastati venti minuti per andare in vantaggio. per allontanare la Lazio e soprattutto avvicinare la Juventus. L’assist di Dzemaili è stato illuminante.  Hamsik in spaccata trafigge Mirante mettendo a segno il suo ottavo gol stagionale.

Ma si sa che a Parma quest’anno non è così facile vincere. Lo sanno Inter (sconfitta), Fiorentina, Milan e la Juve (tutte uscite con un 1 a 1 dal Tardini).  Infatti la squadra di Donadoni inizia a spingere, sfiorando anche il pareggio in più occasioni. In una della quali De Sanctis è miracoloso e si fa perdonare dai pochi che ancora non avevano dimenticato l’errore di Firenze.

Nel secondo tempo succede l’impossibile. Che Cavani ripetutamente fallisce il gol e soprattutto alla mezzora arriva il gol del pareggio. Sansone si conferma implacabile contro le big e dopo Inter e Juventus sembra essere il giustiziere del Napoli.

A un quarto d’ora dalla fine prendere il gol del pari in uno stadio imbattuto, l’unico della Serie A, non è facile da digerire.  Ma in questi anni il Napoli ha dimostrato di crederci sempre. Fino alla fine. E gli sforzi vengono ripagati. E’ Lorenzo Insigne, entrato in campo al posto di Pandev, a mettere Cavani davanti alla porta. Il Matador mette a sedere Mirante e con il sinistro appoggia la palla in rete. 2 a 1 e discorso chiuso. Tre punti pesantissimi per il Napoli di Mazzarri. Il tecnico toscano oltre ai tre punti può festeggiare anche per altro. Infatti ha raccolto importanti informazioni a centrocampo, dove Dzemaili non ha fatto rimpiangere lo squalificato Behrami e anche Donadel, entrato in campo al posto di Inler, è sembrato finalmente rigenerato.

Il Napoli ha sovvertito i pronostici e si è messo a una distanza utile per far sentire per bene il fiato sul collo dei rivali “antipatici” juventini.

Infine un pensiero a Marotta, dirigente che stimo molto: l’arbitro Guida è nato a Pompei, in provincia di Napoli e non ha assegnato alla Juventus un rigore che invece l’arbitro di porta Romeo aveva assegnato. L’arbitro Romeo è nato a Casale Monferrato, in Piemonte. PER NOI dove sia nato un arbitro non significa nulla.

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