Serie A: i debuttanti di febbraio come sono andati?

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Dopo che ci siamo dannati l’anima a scrivere, individuare e anticipare tutto e tutti, non potevamo chiudere così quel magico e leggendario periodo (preferito da Zamparini e Preziosi), chiamato “mercato di riparazione”.

Noi ai giocatori ci teniamo, li osserviamo, li coccoliamo e li rimproveriamo proprio come dei genitori e quindi nel weekend appena concluso, per noi è stata una vera gioia poter assistere al loro debutto con le loro nuove squadre.

A parte il discolo Mario Balotelli, autore di una doppietta (ma lo sanno anche i muri), applausi a scena aperta per Marco Rigoni che allo scadere ha realizzato il gol della vittoria per il Genoa ai danni della Lazio. A pensarci sarà sicuramente spuntato un sorriso sul viso del giocatore, infatti l’acquisto dell’ex Novara è stato molto divertente: giovedì scorso, il 31 gennaio, Marco Rigoni si presenta all’Atahotel pronto per firmare con gli svizzeri del Sion per archiviare sei mesi deludenti al Chievo e andare a giocare con Gennaro Gattuso. Ma, poco prima di entrare nella stanza e firmare, ecco che incrocia i dirigenti del Genoa, che si decidono ad accontentare le sue pretese e lo mettono sotto contratto beffando il club elvetico. Domenica al 68’ ha fatto il suo debutto e al quinto minuto di recupero, ha steso la Lazio.

Tra i protagonisti anche Nelson che nella sua prima con la maglia del Palermo ha realizzato il gol della speranza contro l’Atalanta, svanita al fischio finale. Tra i debutti anche Faurlin, Boselli e Fabbrini, tutti compagni di squadra dell’esterno destro e tutti sotto il classico 6 in pagella. Dall’altra parte prima in maglia bergamasca per Scaloni e Del Grosso, due prestazioni non indimenticabili.

Chi invece ha realmente deluso è stato Schelotto. Schierato come esterno destro di centrocampo è stato sistematicamente saltato da Rubin e Sestu (che gol il suo) e all’intervallo sostituito da Kovacic che nel disastro di Siena è riuscito comunque a far vedere qualche numero, insieme all’altro neo acquisto Kuzmanovic, che si è guadagnato un 5,66 di tutto rispetto confrontato al resto della squadra.

Nota a parte per Emeghara, alla prima da titolare (ha debuttato con l’Udinese). Autore di un gol e in grado di procurarsi il rigore realizzato poi da Rosina, di lui parleremo stasera con uno speciale da non perdere. Ottima la prestazione di Acerbi ritornato a Verona dopo la sfortunata parentesi milanista, e di Portanova che nonostante i due gol subiti dalla retroguardia genoana già veste i panni del leader e ha gestito con grande sicurezza il reparto arretrato.

Chiudiamo la rassegna con chi ha vissuto un pomeriggio sfortunato. Cassani, infortunatosi dopo 20 minuti, Sampirisi, bocciato dopo 45 minuti e infine Andrea Coda, Pereirinha, Sforzini e Mariga per loro neanche tutti i 90 minuti e in più la beffa di fare i conti con le sconfitte delle proprie squadre.

La tabella di Eurosport.com:

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Classe '85. Fondatore e direttore editoriale di MaiDireCalcio (ora Contrataque), istintivo sognatore napoletano. Ho scritto per PianetaNapoli.it, ora sono redattore per NapoliCalcioLive.com, web content per jobyourlife.com e pagellista per calciomercato.it. Laurea in Economia, giornalista pubblicista, baggista e folle appassionato del Crystal Palace. Twitter @claudioc7 Facebook facebook.com/ChandlerBing85