Coppa d’Africa: la finale sarà Burkina Faso – Nigeria!!

Jonathan-Pitroipa

BURKINA FASO-GHANA: 3-4 dcr
Burkina Faso (4-4-1-1): Diakite; Koffi (90′ H.Traore), B.Kone, Koulibaly, Panandetiguiri; Rouamba, D.Kone, Nuguimbe, Pitripa; Kabore, Bancé.  All.: Paul Put.
Ghana (4-2-3-1): Dauda; Paintsil (10′ Asante) , Vorsah, Boye, Afful; Rabiu (47′ D.Boateng), Badu, Asamoah; Atsu, Gyan, Wakaso (104′ Clottey).  All.: Appiah.
Arbitro: Jedidi (Tunisia)
Marcatori: 13′rig. Wakaso (G), 60′ Bancé (B)
Espulso: Pitroipa (B)

CALCI DI RIGORE
BURKINA FASO: Koné (gol), H.Traore (gol), Coulibaly (parato), Bancé (gol)
GHANA: Vorsah (fuori), Atsu (gol), Affull (gol), Clottey (fuori), Badu (parato)

Rigori, espulsione, manto erboso discutibile e arbitro in preda a manie di protagonismo.

Non è mancato davvero nulla nella seconda semifinale della ventinovesima edizione della Coppa d’Africa tra Burkina Faso e Ghana.

Ad avere la meglio, dopo la lotteria dei calci di rigore, sono gli stalloni guidati da Paul Put; la vera sorpresa della manifestazione e in grado di sconfiggere sfortuna e ingiustizia.

Sì perché la partita sembrava nascere sotto i migliori auspici. Equilibrio nei primi minuti e squadre che schieravano le formazioni base, ad eccezione del Burkina Faso che ha dovuto rinunciare al bomber Traoré, fuori per un problema fisico.

Al 12′ la prima sorpresa. L’arbitro tunisino Jedidi inventa un assurdo fallo in area e concede un calcio di rigore al Ghana per un contatto esplicitamente di gioco tra Panandetiguiri e Atsu. Proteste e incredulità non fermano l’arbitro che convinto della decisione conferma la sua prima impressione. Sul dischetto va Wakaso e il Ghana passa in vantaggio, quarta rete personale per il giocatore.

Scossi dall’incredibile decisione, i giocatori del Burkina Faso non riescono a reagire, anzi in chiusura del primo tempo è il Ghana a sfiorare il raddoppio con Asamoah Gyan, ben fermato da Diakite.

Nel secondo tempo va in scena un’altra partita. I burkinabè sono in costante pressione e vanno più volte vicini al giustissimo pareggio. Ma il Ghana non molla e rischia di raddoppiare sempre con Asamoah Gyan, con il palo che dice di no all’attaccante. Dopo pochi minuti arriva il pareggio. Grazie ad Aristide Bancé che approfitta di un errore madornale della difesa ghanese e batte il portiere Dauda.

La spinta del pareggio è incredibile. Il Burkina Faso spinge gli avversari nella propria area ma non riesce a trovare il gol della vittoria. Nei 90′ minuti la sfida si chiude sull’1 a 1.

Nei supplementari continua la costante pressione degli stalloni che prima con Coulibaly e poi con Bancé sprecano due grandi occasioni per trovare il gol della vittoria. Nel giro di 5 minuti, gli ultimi del secondo tempo supplementare, accade l’incredibile. Afful salva sulla linea un tiro a botta sicura di Bancé, poi ritorna ad essere protagonista l’arbitro che nega un evidentissimo calcio di rigore per atterramento in area di Pitroipa, anzi, non contento, valuta il gesto del calciatore come simulazione e lo espelle, secondo giallo della partita e Burkina Faso che termina in 10.

Ma ai rigori, il destino premia la squadra che ha meritato questa finale. L’errore decisivo è di Badu, centrocampista dell’Udinese, che nell’ultimo rigore mette a lato. Burkina Faso nella storia, Ghana, data per favorita alla vigilia, fuori dalla finale tra le lacrime.

La finale della ventinovesima edizione della Coppa d’Africa sarà Nigeria-Burkina Faso.