Giovanni Malagò è il nuovo presidente del CONI

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Giovanni Malagò è il nuovo presidente del Coni, il 15esimo della storia.

Ha vinto la voglia di cambiare. Il successo, netto (40 a 35, una scheda bianca), di Malagò nei confronti di Lello Pagnozzi, delfino del vecchio presidente Petrucci, ha dimostrato che all’interno dello sport italiano c’era e c’è forte malconento. E che è necessario adesso dare una forte scossa, senza affidarsi soltanto ai contributi dello stato. Malagò ha promesso di cercare nuove strade di finanziamento, puntare sugli sponsor, per poter iniziare davvero quel cammino che deve portare a una maggiore diffusione della pratica sportiva. Ma ci vorrà anche un accordo col nuovo governo, perché finora troppo poco è stato fatto. Malagò comunque è uomo di grandi conoscenze, anche politiche, bipartisan, e può davvero dare una scossa a un movimento che dopo i 14 anni di Petrucci ha dimostrato oggi di aver davvero voglia di voltare pagina.

E’ un’emozione talmente forte. Il mio grazie va a chi mi ha dato fiducia, nello sport è facile vincere, ma è molto difficile mettersi nei panni di chi non vince. Il mio abbraccio, lo dico da sportivo e con assoluta sincerità, va a Lello Pagnozzi. Farò di tutto per onorare la carica più importante di questo paese“, queste le prime parole del neo presidente del Coni.

Giovanni Malagò si è laureato in economia e commercio con il massimo dei voti, è un imprenditore (Samocar) che non ha mai nascosto la grande passione per lo sport: da agonista ha praticato il calcio a 5, vincendo tre titoli italiani con la Roma RCB e con la Nazionale ha partecipato ai mondiali in Brasile nel 1986. Nel suo curriculum sportivo ci sono però anche tennis, sci, nuoto, atletica, basket e canottaggio.