Sarà ancora Ale-ague, Del Piero rinnova col Sydney!

del piero sidney

Nella giornata di ieri è arrivato l’annuncio: Alessandro Del Piero resterà un altro anno a Sydney. Chi lo conosce non ne dubitava, ma così facendo ha zittito subito chi lo voleva già con le valigie in mano per il Brasile. Coerenza, quella che ha sempre dimostrato nella sua vita professionale, quando ha seguito la Juve in B, quella che ha mantenuto dopo aver ricevuto un trattamento tutt’altro che principesco dalla famiglia Agnelli: “sono felice di restare ancora in Australia, non è solo una scelta legata al calcio, ma in generale alla mia vita e a quella della mia famiglia: qui mi trovo benissimo e ci sentiamo davvero a casa, accolti da questo Paese straordinario.“, questo il pensiero affidato dal numero 10 alle pagine del suo sito internet.

SUL TETTO DELL’AUSTRALIA Il numero 10 è divenuto un simbolo, una vera e propria bandiera, e non solo per gli 11 gol in 18 presenze: mai una parola fuori posto, mai una lite con un compagno o con l’allenatore, Alessandro si è messo con grande umiltà a disposizione della squadra, ha giocato da vertice basso del centrocampo quando il mister gliel’ha chiesto.

Dalla cima del Gateway Building, 22° piano, è arrivato il rinnovo, con soddisfazione di entrambe le parti. Il presidente Scott Barlow ha dichiarato che “attorno alla squadra si è creato un interesse mai visto. E’ incredibile pensare che in Italia ci sono tifosi che tutte le settimane guardano le nostre partite: questo è solamente un esempio dell’impatto di questo grandissimo calciatore“.

VOGLIA DI VINCERE L’ha sempre dichiarato, e l’ha ribadito anche in questa occasione: Del Piero si sente, ed è, sempre un calciatore.  “Ho detto che non è una scelta solo legata al calcio, ma questo non vuol dire che il calcio non sia sempre al primo posto. Sono e mi sento pienamente un calciatore e uno sportivo: è il mio lavoro, la mia passione. Sento di poter dare ancora tantissimo alla mia squadra, e proprio per questo voglio continuare, per giocare, per dare il massimo, per vivere il senso della sfida, per vincere“. Il Sydney, dopo un avvio di stagione zoppicante, adesso è quinto: i primi 6 si giocheranno i playoff per il titolo di campione.

A Sydney sperano nel loro pupillo, in un Campione vero che negli scontri diretti può essere decisivo come lo sono pochi al mondo, in uno che venderebbe l’anima per vincere e segnare: “non vedo l’ora di festeggiare il rinnovo con una linguaccia sotto la Cove con la “10” degli Sky Blues addosso“. Miele per le orecchie dei tifosi.

Da nostalgici dispiace non vederlo più nella Champions League, competizione che più gli spetterebbe, e nella quale sarebbe sicuramente più incisivo del Bendtner o dell’Anelka di turno, ma non ci rimane altro che svegliarci alle 5 di mattina, in attesa dell’ennesima magia. Di quella magia che i veri tifosi di Alessandro Del Piero aspettano anche se indossa un’altra maglia.