Capello: “Cassano non ha limiti”

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Fabio Capello, attuale ct della Russia, è intervenuto sulle frequenze di Radio Anch’io Lo Sport, in cui ha parlato, tra le altre cose, della lite Cassano-Stramaccioni, avvenuta pochi giorni fa.

Ecco quanto evidenziato da Maidirecalcio: “Speravo fosse maturato con la nascita del figlio, invece è sempre la solita storia. E’ un bravo ragazzo, molto generoso, ma non conosce limiti e quando “sbrocca” non si ferma più. Non conosce limiti nel rispetto dell’educazione. Questo ha influito sulla sua carriera, lui vede il calcio solo nel suo modo e non riesce a confrontarsi coi compagni, di cui inevitabilmente perde la stima.

Su Totti: “E’ semplicemente un fuoriclasse e come tutti i fuoriclasse ha risorse illimitate: ora ha perso velocità ma sopperisce con la tecnica. Sono stato io il primo a spostarlo più avanti, perché mi resi conto che a livello balistico quando calcia in porta ha una percentuale di realizzazione molto elevata. Deve capire che non potrà giocare sempre, ma per me può fare ancora un paio d’anni al top.

Sulla crisi del Barcellona: “Io farei il paragone tra il Barcellona e il grande Ajax di Cruijff. Gli olandesi sorpresero tutti col pressing alto che all’epoca era senza dubbio un’arma in più. Noi ai nostri tempi però capimmo come contrastarli, e ora sta succedendo lo stesso. Il segreto è non fargli girare la palla velocemente, con un pressing compatto e ben articolato. Non so se il Milan sia favorito per la qualificazione, in generale mi sembra che ai catalani manchi una guida: non so se Roura possa essere all’altezza della situazione”.

Sulla Nazionale di Prandelli: “Credo che ci sia il giusto mix tra giovani di talento e giocatori d’esperienza. Per me in Brasile l’Italia può andare lontano, sarà importante anche la Confederations Cup per fare il punto della situazione. Il giovane che mi piace di più? Senza dubbio De Sciglio”.

Sulla sua avventura in Russia: “Ho scelto di puntare forte sulla difesa perché mi sono adattato alle caratteristiche dei miei giocatori, nonostante la carenza di grandi centrali di ruolo. I talenti non mancano, su tutti penso a Kokorin della Dinamo Mosca. Offerte da Abramovich per allenare il Chelsea? Non ho ricevuto alcuna proposta – conclude Capello – penso alla Russia perché a Mosca sto bene”.

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Studente di “Comunicazione Audiovisiva” all’Università degli Studi di Salerno. Sogna di diventare un giornalista sportivo professionista. Redattore anche per pianetanapoli.it