Chelsea, quanti rifiuti: per la panchina si punta su Pellegrini

Manuel Pellegrini

Manuel Pellegrini

Una panchina che scotta, quella del Chelsea. Anzi, più che altro un presidente che inizia a fare paura per scatti d’umore e pretese: Roman Abramovic. L’avventura di Rafael Benitez sulla panchina dei “Blues”  finirà certamente alla conclusione di questa stagione e quindi sotto coi nomi. I primi due, quelli che più fanno sognare sono quelli di due allenatori vincenti e spigolosi: Antonio Conte della Juventus e Josè Mourinho del Real Madrid. Ma nelle ultime ore Conte sembra aver rifiutato la proposta, anche se non è escluso che il tecnico possa partire da Torino: destinazione Spagna o Inghilterra, ma non sponda Chelsea.

Nelle ultime ore è arrivato anche il “no” deciso di Jurgen Klopp: “Grazie dell’interesse, ma rimango al Borussia Dortmund. Non sono sul mercato, per me non è una questione di soldi”. Insomma, tutti lusingati, ma decisi a rimanere in società che non hanno un presidente fumantino e volubile come Abramovich. Sono per ora soltanto voci di corridoio che non hanno ancora trovato un riscontro ufficiale quelle che vorrebbero un’offerta del Chelsea per Fabio Capello. “Non ho ricevuto alcuna offerta dal Chelsea, in ogni caso in Russia sto bene” ha dichiarato l’allenatore italiano. Insomma, la squadra londinese come “la bella di Ventimiglia” del detto popolare: tutti la vorrebbero, ma nessuno se la piglia. Anche perché  dopo il trattamento che il presidente russo ha riservato ad André Villas-Boas, a Roberto Di Matteo e che sta dedicando ora a Rafael Benitez, è lecito che i tecnici papabili meditino molto a lungo sulla scelta di accettare o meno la panchina della squadra.

Il nome nuovo spuntato negli ultimi giorni sarebbe quello di Manuel Pellegrini, attuale allenatore del Malaga in Spagna. Dopo gli ultimi rifiuti dei tecnici italiani, dunque, Abramovich sta virando su una nazione vicina. I contatti con lo staff di Pellegrini sarebbero già ben avviati e non è escluso che si punti proprio su di lui. Il tecnico spagnolo, in ogni caso, dovrà rimanere al Malaga fino alla fine della stagione.