La Tattica per Tutti – Sampdoria

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Questa settimana nella consueta rubrica del giovedì dedicata a tutti i club di Seria A ci occupiamo della Sampdoria, una delle squadre più in forma del 2013. Dopo un ottimo avvio di stagione la Samp era arrivata nelle zone più basse della classifica tanto da rendere necessario un cambio di guida tecnica. Da Ciro Ferrara si è passati a Delio Rossi, reduce da un’esperienza alla Fiorentina non proprio fortunata. Il modulo utilizzato dall’ex tecnico viola è un 3-5-2, ma può cambiare in corsa in diverse varianti, grazie alla duttilità dei calciatori blucerchiati.

LA DIFESA In porta c’è Romero, portiere di grande affidamento che da anni oramai è anche nel giro della nazionale argentina. La linea a tre è composta da Rossini, ventitreenne svizzero che quest’anno ha esordito in Serie A, Gastaldello, capitano e leader di questa squadra, giunto alla sesta stagione a Genova, e Costa, che oltre ad essere un ottimo elemento nella difesa a tre sa anche disimpegnarsi come terzino, inoltre ha segnato il primo gol stagionale della Sampdoria a Milano contro il Milan, regalando i primi tre punti ai suoi. In panchina ci sono Mustafi, anche lui jolly difensivo molto promettente, capitano della nazionale tedesca Under 21, e Berardi, svizzero come Rossini e proprio con quest’ultimo spesso si contende un posto da titolare. Inoltre al centro della difesa Delio Rossi ha impiegato anche Palombo, che non trova molto spazio a centrocampo e sa farsi valere pure sulla linea arretrata. La fascia destra è di competenza di De Silvestri, ragazzo che forse avrebbe potuto raccogliere di più dalla sua carriera fino ad ora. Offre sia spinta che copertura e questo è essenziale per il tipo di gioco che l’allenatore blucerchiato intende fare. Mentre sulla sinistra c’è Estigarribia, nazionale paraguaiano che ha vinto anche lo scudetto con la Juventus lo scorso anno. Le alternative sugli esterni non mancano. A destra proprio a gennaio è arrivato Matias Rodriguez, laterale argentino capace di ricoprire tutti i ruoli di fascia, a sinistra ci sono Paolo Castellini, esperto esterno con un passato anche nell’Under 21, e Simon Poulsen, che pur essendo titolare della nazionale danese non è riuscito a lasciare il segno in questa stagione italiana. Direi che questo non è proprio stato l’anno dei danesi in Italia, visti anche i risultati di Bendtner.

IL CENTROCAMPO Il perno della mediana è Pedro Obiang. Cresciuto nelle giovanili dell’Atletico Madrid, lo spagnolo ha conquistato quest’anno anche l’Under 21 grazie ad uno splendido campionato. Insieme a lui ci sono Krsticic, che dopo un avvio di carriera molto sfortunato sta finalmente raccogliendo i frutti del suo lavoro e sta dimostrando tutto il suo valore, e Poli, tornato alla casa madre dopo l’esperienza non troppo convincente all’Inter. Un dodicesimo uomo, che non mi sento di chiamare riserva, è Enzo Maresca, tornato in Italia dopo tante stagioni all’estero (soprattutto in Spagna). La sua esperienza e i suoi colpi di genio sono serviti in diversi momenti difficili della stagione e torneranno utili anche in futuro. Altre alternative sono Munari, un jolly del centrocampo, e Soriano, centrocampista offensivo che è anche nel giro dell’Under 21 di Mangia.
L’ATTACCO In attacco, infine, Delio Rossi preferisce uomini di movimento. Uno di questi è Eder. Il brasiliano vinse la classifica dei cannonieri di Serie B nella stagione 2009/2010 con la maglia dell’Empoli, ma quest’anno sta dimostrando il suo valore anche nella massima categoria. Al suo fianco c’è il vero fiore all’occhiello di questa squadra, ossia Icardi. L’italo-argentino è cresciuto nella cantera del Barcellona ed è stato portato in Italia dagli abilissimi talent scout doriani. La sua è una stagione da incorniciare. Soprattutto se si pensa che con le sue prestazioni e i suoi gol ha fatto accomodare in panchina Maxi Lopez, che sembrava essere il perno dell’attacco blucerchiato al termine del mercato estivo. Inoltre a gennaio è arrivato anche Gianluca Sansone, che dopo tanto girovagare nelle serie minori ha avuto la sua grande occasione per mettersi in mostra quest’anno prima al Torino ed ora alla Samp.

IL PERCORSO La vita da neopromossa non è mai facile. Nel giro di pochi mesi la Samp era passata dai preliminari di Champions alla Serie B. Ora è tornata nel calcio che conta. E ci resterà ancora, soprattutto per merito di Delio Rossi, che ha saputo ridare un gioco ma soprattutto un’anima a questa squadra. La salvezza è oramai cosa fatta. Comunque vada il calciomercato estivo, che potrebbe portare ingenti danni alla rosa, credo che il tecnico romagnolo sia l’ideale per proseguire un progetto vincente. E magari ripercorrere il solco tracciato in un passato non troppo lontano da Del Neri. Questo è il sogno di tutti i tifosi doriani e anche del più tifoso di tutti che dopo aver regalato tante gioie alla Genova blucerchiata segue la sua squadra da lassù.