Borghi: “Botta, caricarlo di questo tipo di pressione equivarrebbe a bruciarlo in partenza”

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Ruben Botta

Per chi non avesse letto i numeri precedenti, piccola spiegazione: immaginate di trovarvi in un bel pub inglese, ordinate una bella pinta di birra da sorseggiare per voi e per chi vi sta accanto: STEFANO BORGHI, il più grande telecronista italiano in circolazione, la voce di tanti derby argentini, di tante partite di Championship e da qualche mese anche delle calde partite di Lega Pro.

Quante volte avete pensato di chiedere un’opinione o semplicemente un racconto a Stefano? Ora è possibile, grazie a questa splendida iniziativa ora anche voi utenti attraverso i nostri contatti Facebook e Twitter o tramite commenti agli articoli potete proporre la vostra domanda, noi la gireremo a Stefano e ogni 7 giorni riceverete la tanto agognata risposta!

Ma ora bando alla ciance e partiamo subito con la chiacchierata con Stefano di questa settimana: ecco”Una Pinta con Borghi”!

Cosa ne pensi di Ruben Botta? E di Gino Peruzzi? Dicono che il primo sia vicinissimo all’Inter, ci parli un po’ di lui? Potrà essere un acquisto in grado di migliorare in maniera rilevante la qualità della squadra neroazzurra? grazie,cheers!  (Matteo Tironi, Andrea Ciure Corradin, Raffaele Miele e tanti tanti altri)

Ruben Botta è un giocatore molto interessante: ha appena compiuto 23 anni, è un estremo di sinistra, mancino di piede ma in grado di utilizzare molto bene anche il destro. E’ uno che punta sempre la porta: quando ha campo è devastante, sa essere estremamente rapido ma anche veloce sul lungo, ha un dribbling notevole e ricerca sempre soluzioni molto stilose. Ha anche un ottimo piede per il cross. Insomma: non ci sono controindicazioni, anche perchè ha il contratto in scadenza dunque a Giugno si svincola. Io non so se possa essere la panacea per tutti i (tanti) mali dell’Inter ma ne dubito, nel senso che questo è indiscutibilmente un giocatore di grande qualità, ha anche una statura internazionale, però caricarlo di questo tipo di pressione equivarrebbe a bruciarlo in partenza, cosa che in Italia sappiamo fare molto bene. Peruzzi è il classico laterale argentino, copre tutta la fascia destra, è molto potente e quando prende ritmo è estremamente difficile da fermare. Lo si paragona a Javier Zanetti per la capacità di reggere tutta la corsia: in questo senso il paragone ci può stare, però rispetto al Pupi è più robusto fisicamente e molto meno tecnico. Deve fare ancora della strada, però il ragazzo promette bene.

 

I problemi difensivi del Boca sono terribili: senza Schiavi i centrali si sgretolano, il dopo-Roncaglia è un disastro (Sosa, Cellay e Albin sono impresentabili), Clemente sembra sentire il peso degli anni… come si può risolvere questa situazione? avevo anche sentito parlare di difesa a 3, ma mi sembra che non ci siano gli interpreti adatti… (Raffaele Lafayet Di Filippo)

Bianchi ha effettivamente provato la difesa a tre in allenamento, però non penso che possa essere una soluzione per l’immediato. Il pacchetto arretrato è un vero problema, così come lo era stato prima del ritorno del Flaco Schiavi. Non c’è un “caudillo” e si vede, oltretutto il crollo verticale di Somoza ha tolto un frangiflutti dal peso specifico enorme. Non sarà facile rimediare, però credo che il Boca ci farà vedere qualcosa di più nelle prossime settimane, non posso credere che gli xeneises siano questi…

 

RISORGIMENTO PERUGIA. Il grifo può tornare a livelli degni della sua storia?  (Gabriele Biancalana)

Direi che attualmente il Perugia attraversa una fase di grande risalita: il progetto è molto serio, gli investimenti sono significativi e i risultati arrivano. Questa stagione ha vissuto qualche scossone, però attualmente la posizione è ottima e credo che ci siano tutte le possibilità di giocare i playoff: un’altra promozione sarebbe un’impresa pazzesca.

 

Dove può arrivare il San Lorenzo in questo Final? (Andrea Fanchini)

Credo che ci sarà grande bagarre per il titolo d’Argentina: è un semestre particolare, ci sono anche gli impegni internazionali per alcune big quindi la porta è più aperta che mai. Il San Lorenzo ha tutte le carte in regola per rendersi protagonista: ha giocatori di livello in tutte le aree, ha un tecnico con una filosofia calcistica improntata sul gioco di qualità e ha un pubblico con pochi eguali al Mondo. Però ha anche il fardello del promedio: se il Ciclon riuscirà a tirarsi fuori velocemente dalla lotta per non retrocedere, allora potrà avere la spinta per provare addirittura a vincere il campionato, anche se la priorità rimane, ovviamente, una salvezza che solo sei mesi fa sembrava molto difficile da raggiungere

 

Ciao, volevo sapere se, a tuo parere, uno tra Albin, Cellay e Sosa merita di fare il 4 nel Boca. Secondo me nessuno dei tre, forse Albin se disciplina la fase difensiva. Poi vedendo la partita mi è piaciuto Palacios, avrà possibilità di giocare altre volte? Paredes avrà qualche chance? Grazie mille…  (Michele Simoncelli)

La posizione di terzino destro è quella che dà più problemi: Cellay è incredibilmente involuto rispetto ai tempi gloriosi dell’Estudiantes (dove comunque faceva primariamente il marcatore), Sosa ha avuto un infortunio e in generale non è mai stato totalmente costante, Albin ha buone caratteristiche, è completo, ha offerto delle prestazioni interessanti quando è stato chiamato in causa però anche lui fatica ad avere continuità, sia fisica che di rendimento. Per quanto riguarda i giovani, in questa fase è difficile sperimentare perchè Carlos Bianchi deve ancora costruire le certezze della sua squadra, una volta acquisite allora ci sarà di nuovo spazio anche per loro.

 

Riguardo la LIGUE 1, e in particolare il Rennes. Vorrei chiedere un suo pensiero sul gioco di questa squadra. Condividi la mia opinione secondo cui il tratto distintivo di questa squadra e del suo coach “urlatore” Antonetti è una certa (e giovanile) spregiudicatezza offensiva che rende le su gare sempre divertenti? Semmai, qualcosa in difesa va rivisto, nonostante la presenza di buoni interpreti come Mavinga. Pitroipa è pronto per una “grande”, secondo te?  (Piero Masia)

In effetti è vero, il Rennes è una squadra dalla mentalità piuttosto sbarazzina, con tutti i pro e i contro del caso. Pitroipa mi piace fin dai tempi dell’Amburgo, in Francia ha trovato continuità di rendimento ed è diventato più prolifico, per cui credo che possa essere considerato un giocatore di bel livello. Oltretutto gioca su entrambe le fasce, il che è un ulteriore bonus.

 

Ciao Stefano!Ho appena letto una notizia che sconvolge il panorama tecnico argentino:a Luglio, quando scadrà, non verrà rinnovato il contratto tra El Tata Martino ed il Newell’s. A mio modesto parere, lui ed El Tigre Gareca, sono tra i pochissimi allenatori che operano attualmente in sudamerica, che potrebbero allenare in Europa e non risentire della differenza,notevole,di impostazione tattica.Sarebbe spendibile anche in Italia, o lo vedi meglio ad esempio, su una panchina spagnola?Che storia sarebbe se lui sostituisse,ad esempio,Bielsa a Bilbao che invece farebbe il percorso inverso ad andasse ad allenare nello stadio a lui dedicato… Cheers! (Tommaso Baldi)

In effetti è stata una notizia piuttosto shockante. Mi dispiace, perchè ritengo che Martino abbia risollevato un club che stava andando alla deriva, ha dato un’impronta chiara alla squadra, un gioco piuttosto pratico e delle prospettive alte. Penso che possa provare l’avventura europea, in fin dei conti i capisaldi del suo gioco sono ordine e contropiede, per cui nel Vecchio Continente avrebbe diverse realtà adatte a questa filosofia. L’idea di Marcelo Bielsa che allena il Newell’s è incredibile, ma mai dire mai….

 

CHEERS!!
L’appuntamento con le vostre domande da rivolgere a Stefano è per venerdì prossimo. Nel frattempo potrete seguirlo sugli schermi di Sportitalia 1 domenica alle ore 14 per Trapani – Portogruaro di Lega Pro. Nel fine settimana ci saranno le repliche degli highlights del campionato argentino.

Ringraziamo ancora una volta Valerio Morresi amministratore della fan page di Facebook “Stefano Borghi commentatore numero uno d’Italia” che ci aiuta a raccogliere tutte le domande da rivolgere a Stefano.

Continuate a seguirci per non perdere il prossimo numero di “Una Pinta con Borghi” , ci trovate su Facebook, Twitter oppure abbonandovi gratuitamente ai nostri Feed Rss.

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Classe '85. Fondatore e direttore editoriale di MaiDireCalcio (ora Contrataque), istintivo sognatore napoletano. Ho scritto per PianetaNapoli.it, ora sono redattore per NapoliCalcioLive.com, web content per jobyourlife.com e pagellista per calciomercato.it. Laurea in Economia, giornalista pubblicista, baggista e folle appassionato del Crystal Palace. Twitter @claudioc7 Facebook facebook.com/ChandlerBing85