Il Barcellona torna marziano, Milan eliminato

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Il Milan esce sconfitto per 4-0 dal match di ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro il Barcellona.  Si conclude l’esperienza europea dei rossoneri che hanno dovuto piegarsi di fronte a una prestazione perfetta dei padroni di casa trascinati da Messi in una delle sue migliori versioni.

 

LE SCELTE  Allegri davanti si affida alle tre creste con Niang centravanti e Boateng e El Sharaawy ai suoi lati, in difesa Abate e Constant vengono preferiti a De Sciglio sugli esterni, in mezzo recupera Mexes a far coppia con Zapata. A centrocampo il ballottaggio Flamini-Muntari se lo aggiudica il francese. Sul versante blaugrana Vilanova e Roura schierano il tridente pesante con Villa dal 1’ con Fabregas relegato in panchina.

 

PARTENZA SHOCK L’avvio di gara è spaventoso, il Barca parte subito lancia in resta costringendo il Milan a chiudersi in difesa ma i blaugrana passano gia al 5’ quando Messi combina con Xavi e con uno splendido sinistro a giro insacca sotto l’incrocio dei pali, sfatando il tabù del gol su azione contro le italiane. La spinta del Barcellona continua imperterrita: prima al 10’ Pedro reclama un rigore per una spinta plateale di Abate su Pedro, poi al 12’ Alves crossa in mezzo, Messi fa la sponda di testa e Iniesta si coordina benissimo e scaglia un bolide di destro che si infrange sulla traversa dopo una miracolosa deviazione di Abbiati che replica anche su una botta da fuori di Xavi al 16’.

 

GOL FALLITO, GOL SUBITO  Mantenuto in vita da Abbiati, il Milan sciupa un’occasione clamorosa  al 37’ quando Niang si ritrova in campo aperto uno contro uno con Valdes per gentile concessione di Mascherano che, da ultimo uomo, liscia un intervento difensivo. Il giovane francese fa tutto bene e davanti al portiere catalano le gambe non tremano ma il palo colpito dal suo perfetto diagonale sì. Qui il Barca forse prende paura e ricomincia a macinare gioco e due minuti dopo trova il raddoppio grazie a una sanguinosa palla persa da Ambrosini sulla propria trequarti, Iniesta è geniale nel servire Messi che si porta la palla sul sinistro e scaglia un tiro perfetto dal limite dell’area che passa tra le gambe di Mexes e fulmina Abbiati sul primo palo. E’ il gol che riequilibra il 2-0 di San Siro.

 

SORPASSO BARCA L’equilibrio però dura pochissimo poiché la ripresa inizia come era finito il primo tempo col Barca che preme sull’acceleratore e il Milan a fare le barricate. Queste però crollano al 56’ quando Mascherano si rifà dell’errore del primo tempo anticipando di prepotenza Constant, Xavi di prima regala un bon bon  a Villa che piazza il pallone sul palo lungo di sinistro e regala il gol qualificazione ai bluagrana. A questo punto Allegri si gioca le carte Bojan e Robinho e prova a riversarsi nella metà campo avversaria senza però mai riuscire a creare pericoli seri dalle parti di Valdes. Eppure la palla per i quarti il Milan ce l’ha quando Bojan all’81’ serve Robinho sul dischetto del rigore ma il suo tiro è murato dalla difesa del Barca. Al 92’ poi lo stesso Robinho si guadagna una punizione sulla trequarti avversaria e chiama a raccolta tutti i saltatori per cercare l’assedio finale, salvo poi cercare un assurdo tocco corto per Muntari che perde palla e lancia il contropiede del Barca che si conclude con Jordi Alba che trafigge Abbiati per il 4-0.

 

Il Milan viene così eliminato dalla Champions League, nonostante la grande impresa dell’andata. Tuttavia contro questo Barcellona e contro questo Messi c’era poco da fare e il passivo di quattro gol poteva essere addirittura più pesante. Sul versante blaugrana c’è una notte da incorniciare e soprattutto una ritrovata certezza: i “marziani” sono ancora di casa al Nou Camp.