Riecco…C1 – Il punto sulla 24/a giornata (Girone B)

perugia

Nel girone B la situazione si prospetta ancor più interessante.

Partite decisive in chiave play-off e play-out, il derby pugliese (Andria-Barletta) ed uno dei tanti campani (Sorrento-Avellino). Previsto il pubblico delle grandi occasioni al “Curi” di Perugia (40 pt) dove è di scena la partita di cartello. I grifoni, in uno splendido momento di forma, ospitano il Latina(44 pt), appena sorpassato dagli irpini in vetta alla classifica(i nerazzurri devono però recuperare un incontro). L’undici di Camplone sembra leggermente favorito dallo strepitoso momento in cui si trova(13 punti in 5 gare) e, nonostante alcune assenze fra cui spicca quella di Dettori, cercherà di sfruttare a pieno il fattore campo(la Nocerina ne sa qualcosa).

Il Latina, nonostante la sconfitta interna casalinga di mercoledì in semifinale di coppa contro il Lecce(1-2), ha passato il turno in virtù del 2-0 dell’andata e affronterà il Viareggio in finale. Il morale pertanto è tornato alto dopo l’unico punto raccolto negli ultimi due incontri(il pari interno contro l’Andria di domenica scorsa che ha fatto seguito alla sconfitta nel sentitissimo derby di Frosinone). Quelli che si vanno ad affrontare sono sicuramente due organici da categoria superiore, si pensi ai vari Danilevicius, Politano, Fabinho, Ciofani, giusto per citarne alcuni. Non ci si può aspettare altro, dunque, che una partita ricca di emozioni e capovolgimenti di fronte.

Compito che sulla carta sembrerebbe agevole per la capolista Avellino(45 pt) che va ad affrontare il Sorrento(16 pt), squadra con soli 3 punti di vantaggio dalla Carrarese ultima. I lupi irpini però dovranno dare anche più del 100% per avere la meglio dei rossoneri che anche domenica scorsa hanno dato filo da torcere al Benevento. È derby, è campano…nulla è scontato. Molto atteso l’incontro del “San Francesco” fra Nocerina(40) e Pisa(34). I molossi in casa sono quasi inarrestabili e vengono dal galvanizzante successo nel derby con la Paganese. Attesa una bella cornice di pubblico che cercherà di condizionare un Pisa che, dopo un avvio sorprendente, è in netto calo, ha appena perso lo scontro diretto del “Ceravolo” col Catanzaro e non va in gol da 2 partite.

Bellissimo scontro play-off è anche quello tra Frosinone(35) e Catanzaro(32). Ospiti in un ottimo momento e rinvigoriti dal pari di Nocera e dalla successiva affermazione casalinga nello scontro diretto contro il Pisa. Come detto dal mister Ciccio Cozza nel post Catanzaro-Pisa, i calabresi non si possono più nascondere. I ciociari dal canto loro sono fuori dalla zona play-off di un solo punto, hanno perso una sola volta negli ultimi 10 incontri e vogliono bissare l’entusiasmante successo ottenuto contro il Latina anche senza uno dei punti fermi dello scacchiere di Stellone: . Assieme al Perugia, la squadra del momento è sicuramente il Benevento(36), rinato dall’avvento di Guido Carboni sulla panchina sannita. Per i giallorossi (13 punti in 5 partite), senza Mancosu squalificato, la partita non è delle più agevoli in casa di un Prato che, nonostante i 30 punti è a soli 3 punti dai play out. Questo dato rende l’idea dell’equilibrio che regna nel girone, con soli 9 punti fra quinta e quintultima e parecchie squadre che rischiano di essere invischiate nella zona calda in caso di più scivoloni consecutivi, così come di ritrovarsi a lottare per i play-off in caso di filotti positivi.

Scontro delicato anche a Viareggio(29), dove i padroni di casa ricevono il Gubbio(31): per entrambe le squadre una sconfitta complicherebbe di molto i piani salvezza. Gli egubini sembrano vivere un miglior momento con due affermazioni consecutive (2-1 al Barletta e 1-0 al Prato) di vitale importanza. Il Viareggio, però, in casa è un osso durissimo(5° per rendimento casalingo nell’intero girone) ed è ancora imbattuto fra le mura amiche(unica squadra assieme al Latina). A chiudere la giornata due partite in cui sarà la tensione a farla da padrone visto che riguardano 4 delle 5 squadre che attualmente occupano le ultime piazze.

Sentitissimo il derby Andria (24)-Barletta (15). Le squadre delle due città, distanti solo 10 km, si giocano molto. I padroni di casa, in una difficile situazione societaria che paradossalmente ha legato ancora di più l’ambiente grazie allo straordinario spirito che il mister Vincenzo Cosco ha saputo infondere, sono reduci da 4 pareggi di fila, l’ultimo dei quali, a Latina, ha trasmesso molto entusiasmo. Il Barletta, dal canto suo, ha come unico obiettivo quello di evitare la retrocessione diretta distante 2 soli punti per giocarsi tutto nei play-out. Anche al “Degli Ulivi”è atteso il pubblico delle grandi occasioni con i tifosi andriesi che si augurano di poter festeggiare come dopo la gara d’andata(0-1, decisa dall’ex capitano Arini ora passato all’Avellino).

In ultimo Carrarese(13)-Paganese(27). I toscani ce la stanno mettendo tutta per lasciare l’ultima posizione e c’è da dire che la dea bendata non li stia certo seguendo con affetto: ultime 5 sconfitte tutte con un gol di scarto. I campani, troppo altalenanti finora, sono quintultimi e, dopo la sconfitta nel derby con la Nocerina, hanno un occasione quasi irripetibile per accumulare punti che potrebbero essere decisivi a fine stagione.

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Nato nel 1988 a Campobasso e folle tifoso dei Lupi molisani, nei ritagli di tempo tra una partita e l'altra mi sono laureato in Cooperazione Internazionale a Bologna. Devoto a Mágico González, Jay-Jay Okocha e Carletto Mazzone, amo il calcio minore e le tante microstorie che si celano dietro una semplice partita di "pallone".