Pirotecnico 2 a 2 tra Brasile e Italia

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Termina in parità la sfida tra Brasile e Italia. Un 2 a 2 che ha deliziato il pubblico presente allo Stadio de Geneve e che ha dato risposte importanti al ct Cesare Prandelli.

L’Italia c’è, risponde presente alla sfida contro i padroni di casa del prossimo Mondiale, anzi, ai punti gli azzurri avrebbero meritato la vittoria.

L’Italia gioca bene il primo tempo ma il passivo al termine della prima frazione avrebbe messo k.o. chiunque. Un netto 2 a 0 su due fiammate dei verdeoro in 45′ di dominio italiano. Prandelli schiera il 4-3-1-2 ipotizzato alla vigilia: unica novità Montolivo al posto di Marchisio bloccato dalla febbre. Nel Brasile invece Scolari non rischia Thiago Silva e schiera Dante, davanti Hulk, Neymar e Fred.

Dopo soli due minuti l’Italia si rende subito pericolosa con Giaccherini che calcia sul primo palo ma trova la risposta di Julio Cesar. Neymar con un’accelerazione impressionante mette paura alla difesa azzurra ma Buffon respinge a mani aperte. Non c’è un attimo di respiro e  così al 6′  Balotelli calcia di prima intenzione con il sinistro, ma l’ex numero uno dell’Inter chiude la saracinesca.

Si muove bene l’Italia, tiene alta la linea d’attacco e gestisce il gioco grazie alla regia di Pirlo. Dopo un altro paio di occasioni azzurre, irrompe a sorpresa Fred che liberissimo in area con un destro al volo supera Buffon. E’ il 33′ e l’Italia si trova sotto immeritatamente.

Ma la personalità dell’Italia è impeccabile. Balotelli e poi Pirlo non inquadrano la porta, ma dimostrano che gli azzurri non demordono. Ma arriva l’ennesimo break idel Brasile che raddoppia grazie ad Oscar. 50 metri palla al piede di Neymar, palla ad Oscar e battuto Buffon con l’esterno destro. BRASILE 2 ITALIA 0

Nel secondo tempo la reazione dell’Italia è veemente. Doppio cambio: fuori Osvaldo e Pirlo, dentro El Shaarawy e Cerci ed Italia che si schiera con il 4-3-3. L’ala del Torino entra subito bene in partita, al debutto in Nazionale. Al 54′ De Rossi sugli sviluppi di un calcio d’angolo accorcia le distanze anticipando Dante, BRASILE 2 ITALIA 1

Dopo 3 minuti si accende Balotelli. Destro a giro dai 25 metri e traiettoria fantastica dove Julio Cesar non può arrivarci. 6° gol in Nazionale e Italia che pareggia i conti.

Il ritmo cala, così come le accelerazioni di Neymar che mettono in crisi gli uomini della difesa, ma l’Italia continua a macinare gioco e Balotelli ha l’occasione d’oro per ribaltare la partita. SuperMario però spreca e spara addosso a Julio Cesar. Al 76′ ancora l’attaccante del Milan servito da Cerci può decidere il match, ma il suo destro viene ribattuto da Dante che si butta a corpo morto e salva la sua porta.

All’81’ Cerci conclude al limite dell’area dopo aver controllato con la coscia, pallone alto sopra la traversa ma grande gesto tecnico.

Le squadra sono stanche e negli ultimi minuti di gioco si accontentano del pareggio. L’Italia ha giocato obiettivamente meglio, paradossalmente più nel primo che nel secondo tempo ma ha mostrato poca cattiveria in avanti. Comunque davvero positivi nel complesso, da sottolineare l’esordio positivissimo di Cerci e un De Sciglio che sembra giocare in Nazionale da 10 anni.