Per sfidare l’altura l’Argentina prova le camere iperbariche

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Giocare a La Paz a 3640 metri sul livello del mare è sempre stato un vantaggio per la Bolivia.

Tutte le big storicamente sono crollate sotto i colpi della nazionale guidata da Xabier Azkargorta, non tanto per il gioco mostrato ma perché a certe altitudini l’aria diventa molto più rarefatta e l’ossigenazione più difficile. Se i calciatori boliviani sono tutti o quasi abituati a giocare in queste condizioni atmosferiche, le nazionali ospitate trovano grosse difficoltà e non sono mancati i casi nei quali a fine partita i calciatori avversari hanno avuto la necessità di aiutarsi con bombole d’ossigeno.

Anche i risultati risultano a volte falsati e, non a caso, le formazioni non abituate, specialmente se la tenuta atletica non è al meglio, tendono a crollare a livello fisico nell’ultimo quarto d’ora della partita favorendo i boliviani che non poche volte hanno vinto proprio negli ultimi minuti. A questo c’è da aggiungere che il pallone, sempre per l’elevata altitudine, tende ad assumere traiettorie a volte imprevedibili e velocità più elevate della norma

Per l’Argentina di Messi, in testa al girone sudamericano di qualificazione al Mondiale, il prossimo impegno sarà proprio Bolivia, e per questa sfida, la Nazionale guidata da Sabella  si sta preparando con delle camere iperbariche, in grado di simulare le condizioni di altura.

Riuscirà la nazionale albiceleste a sovvertire i pronostici con questa nuova tecnica? Lo scopriremo solo domani notte, intanto  Messi e compagni guidano il girone sudamericano con 23 punti conquistati in 10 partite: 4 in più della Colombia e 6 in più dell’Ecuador (entrambe con una partita iin meno). La Bolivia è penultima in classifica con 8 punti, frutto di due vittorie e un pareggio in casa e un miracoloso punto guadagnato in trasferta.