Riecco…C1 – Il punto sulla Lega Pro

trapani tifo

GIRONE A È il minuto numero 92 al “Provinciale” di Trapani dove il Como, in formazione rimaneggiata, sta strappando un prezioso quanto inatteso pari alla capolista.  Docente tenta  un ultimo assalto alla porta lariana e, appena entrato in area, viene atterrato in aerea. Il sig. D’Angelo di Ascoli Piceno non ha dubbi: è rigore. Basso è glaciale ed esplode la festa sugli spalti ed in campo. Al termine della 28esima giornata i siciliani sono ancora in vetta, ma quanta fatica. Ad inseguire, ad un solo punto di distanza, il solito Lecce (vittorioso nell’anticipo serale  del sabato contro il Pavia 1-0, Giacomazzi a metà primo tempo) che già pregustava il sorpasso. L’accesissimo duello per la vetta si risolverà con ogni probabilità solo negli ultimi attimi del campionato.

Da questa lotta si è probabilmente chiamato fuori l’Alto-Adige sconfitto a Salò per 3-1 nonostante la superiorità numerica per tutto il secondo tempo in seguito all’espulsione di Cortellini. Altra strepitosa prova per la Feralpi: Bracaletti e Finocchio realizzano nel primo tempo, Campo su rigore accorcia a inizio ripresa, Castagnetti chiude i conti al 93’. Gli altoatesini tenteranno ora principalmente di difendere il terzo posto in ottica play-off dall’assalto delle rivali. Tra esse la Virtus Entella continua a volare: successo per 2-1 nel difficile match interno contro il Portogruaro (Di Tacchio e Russo prima dell’inutile gol di Altinier) e quarto posto con vista sul terzo. Da segnalare ancora una volta l’estremo difensore della Virtus, Andrea Paroni, che neutralizza un altro rigore in questa stagione ipnotizzando in quest’occasione il pur bravo Corazza.

Le due principali contendenti per l’ultimo posto utile dei play-off sono poi San Marino e Carpi entrambe vincenti in questo turno. I primi hanno approfittato al meglio dell’interminabile momento no della Reggiana andando a violare il “Giglio” per 3-1 (in gol Pelagatti, Coda e Chiaretti per gli ospiti, Sprocati per i contestati padroni di casa); i secondi, hanno, dal canto loro, acuito la crisi del Treviso che sembra ormai destinato all’ultimo posto e alla retrocessione diretta, visto il clima di rassegnazione che si respira in Veneto e la contemporanea crescita nelle ultime giornate della Tritium, principale antagonista dei biancazzurri. Al “Tenni” a decidere è un gol di Melara al 69’, dopo il botta e risposta firmato Di Gaudio-Stendardo.

Pareggio che non accontenta nessuno quello fra Cuneo e Lumezzane (1-1, al 29’Critini per i piemontesi, pari al 50’ di Torregrossa) mentre, lo stesso risultato, è prezioso per il morale della Tritium sul campo di un lanciatissimo Albinoleffe. Apre il solito Cissè, pareggia i conti il settimo centro stagionale di Bortolotto.

28/a giornata

Albinoleffe-Tritium 1-1
Cuneo-Lumezzane 1-1
Virtus Entella-Portogruaro 2-1
FeralpiSalò-SudTirol 3-1
Lecce-Pavia 1-0
Reggiana-San Marino 1-3
Trapani-Como 1-0
Treviso-Carpi 1-2
riposa: Cremonese

Classifica: Trapani 52, Lecce 51, SudTirol 45, V.Entella 43, San Marino 41, Carpi 41, FeralpiSalò 38, Cremonese 36, Lumezzane 36, Pavia 34, Albinoleffe 34, Portogruaro 29, Cuneo 29, Como 25, Reggiana 22, Tritium 17, Treviso 13

Albinoleffe -6, Portogruaro, Como, Cremonese, Treviso -1

avellino tifo

GIRONE B 25/a giornata in cui, in attesa del big-match del “Partenio” fra Avellino e Nocerina che si disputerà in serata di fronte a quasi 8mila spettatori, a farla da padrone è il Perugia di Camplone, ormai lanciatissimo nella rincorsa ad una promozione diretta che avrebbe il sapore dell’impresa. La prova di Catanzaro non lascia più adito a dubbi: gli umbri vogliono il primo posto. Quasi disarmante l’autorità con cui i grifoni hanno fatto un sol boccone dell’undici di Ciccio Cozza che, a fine gara, annuncia l’addio a fine anno come probabile “al 99 per cento”. Al 60’, con un uomo in meno, i perugini sono sul 4-0 in seguito all’autogol di SIrignano, alla doppietta di Fabinho e al secondo centro consecutivo di Nicco. Carboni e Masini nel finale, a parità numerica ristabilita, rendono meno amara la sconfitta.

Con questa vittoria gli irrefrenabili umbri hanno sorpassato un irriconoscibile Latina, ormai a secco di vittorie da metà febbraio. Solo 1-1 contro il Prato, match in cui la vetrina è tutta per Essabr che, al 66’ trova il gol della vita con una splendida rovesciata che annulla il vantaggio pontino firmato Jefferson(su rigore al 49’).

Se Avellino, Perugia, Latina e Nocerina sembrano sicure di chiudere nelle prime 4 piazze, la lotta per l’ultimo posto utile in chiave promozione è serratissima e avvincente con 3 squadre protagoniste. Appaiate a 38 punti sono attualmente Frosinone e Benevento che non hanno certamente vissuto la giornata più esaltante della loro stagione.  I ciociari hanno perso un importante scontro diretto a Pisa nonostante l’iniziale vantaggio firmato Curiale al 6’. Dopo il pari di Scappini al 10’, a decidere l’incontro è stato il contestato rigore di Favasuli in pieno recupero. Con questa vittoria i pisani, dopo un momento no, tornano prepotentemente in corsa, un solo punto sotto il duo sopra citato di cui fa parte, appunto, anche il Benevento. I sanniti non sono andati oltre lo 0-0 nel derby contro lo Paganese e, anzi, devono ringraziare il proprio portiere Gori, miracoloso in particolare su Scarpa.

Vibrante ed estremamente incerta anche la situazione in coda. Il colpo della giornata è quello della Carrarese che interrompe l’incredibile striscia di sconfitte consecutive (molte anche immeritate) andando ad espugnare Gubbio con un gol di Orlandi in apertura. La zona play-out dista ora per i gialli un solo punto, mentre, per il Gubbio si tratta dell’ennesima occasione buttata al vento: l’incubo degli spareggi agiterà il finale di campionato degli egubini. Situazione in coda resa ancor più incandescente dai risultati di 2 match decisivi per il prosieguo del campionato. Al “Degli Ulivi” l’Andria di Cosco riesce a sfruttare l’ultima chiamata per tentare una clamorosa salvezza diretta battendo il Viareggio nello scontro salvezza più atteso di giornata. Primo tempo che si chiude sull’1-1 in virtù delle reti di Larosa e Giovinco jr, ripresa tesissima e decisa dal gol di Guariniello al 60’. 6 squadre dunque a lottare per evitare i play-out e finale di campionato vietato ai deboli di cuore. Pareggio ad occhiali, infine, tra Barletta e Sorrento, partita che è sintesi della povertà offensiva di queste due compagini. Questo risultato serve a poco per entrambe, la Carrarese è ad un solo punto e la lotta fra queste le tre squadre invischiate nella lotta per evitare la retrocessione diretta si preannuncia anch’essa molto molto interessante.

25/a giornata

Andria BAT-Viareggio 2-1
Avellino-Nocerina oggi
Barletta-Sorrento 0-0
Catanzaro-Perugia 2-4
Gubbio-Carrarese 0-1
Latina-Prato 1-1
Paganese-Benevento 0-0
Pisa-Frosinone 2-1

Classifica: Avellino 48, Perugia 46, Latina 45, Nocerina 43, Frosinone 38, Benevento 38, Pisa 37, Gubbio 32, Catanzaro 32, Prato 32, Paganese 31, Viareggio 30, Andria BAT 28, Barletta 17, Sorrento 17, Carrarese 16
Paganese-Latina in attesa di essere rigiocata
Andria BAT -2, Frosinone, Perugia, Latina -1