Francia – Spagna 0 – 1, Tabellino e Pagelle

Francia - Spagna

FRANCIA-SPAGNA 0-1 

Francia (4-3-3): LLoris; Jallet, Varane, Koscienly, Evra; Cabaye (24′ st Menez), Pogba, Matuidi; Valbuena (47′ st Giroud), Benzema (37′ st Sissoko), Ribery. All.: Deschamps
Spagna (4-3-3): Valdes; Arbeloa, Piqué, S. Ramos, Nacho Monreal; Xavi, Busquets, Xabi Alonso; Pedro (30′ st Fabregas), Villa (15′ st J. Navas), Iniesta (47′ st Mata). All.: Del Bosque
Arbitro: Kassai (UNG)
Marcatori: 13′ st Pedro
Ammoniti: Xavi, Fabregas, Arbeloa (S), Cabaye, Matuidi (F)
Espulsi: 32′ st Pogba, per dobbia ammonizione

 

IL COMMENTO

Va in scena a Parigi la partita di cartello di questa settimana di calcio internazionale che, in parte, conferme le giuste attese. Una Spagna meno spettacolare e più pragmatica porta a casa 3 punti decisivi per la qualificazione nel gruppo I ai danni di una buona Francia. Supportati da un caldissimo Stade de France, partono bene i galletti anche se la prima occasione è  per Xavi che al 5 ‘spreca da due passi. Gli spagnoli  fanno la partita ma è la Francia ad essere pericolosa in contropiede con Valbuena e Ribery, tra i più attivi del match. Episodio dubbio alla mezz’ora con Lloris che in aria travolge Pedrito ma per l’arbitro si tratta solo di simulazione e ammonisce il catalano. Prima del riposo monumentale occasione per Ribery che, lanciato verso la porta, sbaglia l’ultimo controllo e spara su Valdes. Nel primo tempo segnaliamo una prestazione mostruosa di Pogba. Nella ripresa la partita perde un po’ di tono con entrambe le compagine affaticate ma è proprio in questa fase di stallo che la Spagna colpisce. Ottima azione di Monreal sulla sinistra che si beve Jallet e serve una palla d’oro per Pedro che, come suo solito, non si fa pregare e  al 58′ deposita in rete. La Francia, arrembante per alcuni tratti, al 76′ alza bandiera bianca a causa di uno ingenuo Pogba che in pochi secondi si fa ammonire in due occasioni per interventi evitabili a centrocampo. Le furie rosse controllano fino alla fine con il loro tiki-taka anche se l’ultimo sussulto è  ancora transalpino con il colpo di testa di Evra, sventato però da un ottimo Valdes che sostituiva l’infortunato Casillas. Dopo 3 minuti di recupero il signor Kassai manda le squadre negli spogliatoi. La Spagna esce quindi vincente dallo scontro al vertice ma conferma di attraversare un momento non proprio brillantissimo. La Francia dei giovani esce ridimensionata nel risultato ma non nel gioco.

LE PAGELLE 

FRANCIA

Lloris 6 : Panchinaro di lusso al Tottenham, titolare indiscusso in nazionale. Incolpevole in occasione del gol, si fa trovare pronto nei pochi altri interventi.

Jallet 5,5 : Buona prova nel primo tempo ma cala terribilmente nella ripresa. Sbaglia qualcosina di troppo in fase offensiva e si perde Monreal in occasione del gol. (dal 92’) Giroud (s.v.)

Varane 6,5 : Conferma anche stasera di essere un difensore con delle prospettive straordinarie. Annulla un opaco Villa.

Koscielny 6 : Solita sufficienza per il gunner che forma con il giovane madridista una delle coppie più forti nel panorama delle squadre nazionali.

Evra 5,5 : Purtroppo gli anni passano anche per un campione come lui. Si fa praticamente bruciare da Pedro nell’ occasione del gol.

Cabaye 5,5 : Dovrebbe fare da chioccia a Pogba ma si ha la sensazione che accada il contrario. Una sola conclusione in tutta la partita che finisce all’esterno del Saint-Denis. (dal 70’) Menez

Pogba 6 : Un voto in meno per la sciocchezza del doppio-giallo in 60 secondi e la conseguente espulsione. Per 76 minuti è il migliore della partita spadroneggiando a centrocampo contro i maestri spagnoli. Paga l’inesperienza di un ventenne alla prima vera ribalta internazionale.

Matuidi 6 : Riesce insieme a Pogba ad “incastrare” il duo Xavi-X. Alonso ma è poco propositivo in fase di non possesso.

Valbuena 6,5 : Nella prima frazione è uno dei più pericolosi con tantissimi palloni giocati e tanti km percorsi. Cala, come gran parte dei suoi, nella ripresa.

Ribery 6,5 : Alterna giocate da fuoriclasse assoluto ma tende un po’ ad estraniarsi dal gioco corale che vorrebbe il ct Deschamps. E’ comunque tra i migliore dei suoi.

Benzema 5 : Con la maglia dei Bleus fa parlare di sé soltanto per le dichiarazioni fuori dal campo. Non segna praticamente da un anno e stasera non è nemmeno mai pericoloso. Esce bombardato dai fischi del pubblico transalpino. (dal 83’) Moussa Sissoko (s.v.)

SPAGNA

Valdes 6,5 : Più fortunato che bravo su Ribery nel primo tempo, è  bravo e soprattutto decisivo sul colpo di testa ravvicinato di Evra nel finale.

Arbeloa 6 : Non è sicuramente tra i più brillanti ma riesce comunque a portare a casa una meritata sufficienza.

Ramos 6 : Ha veramente poco da sudare contro il suo compagno di club Benzema.

Pique 6 : Come per Ramos non corre troppi rischi stasera se non sulle palle da fermo e co il solito Ribery.

Monreal 6,5 : Chiamato a sostituire un fuoriclasse con Jordi Alba riesce a non farlo rimpiangere fornendo l’assist a Pedrito che regala la vittoria ai suoi.

Xavi 6 : Sicuramente non tra le partite da ricordare per il capitano spagnolo (vista l’assenza di Casillas). Mette comunque la sua enorme esperienza al servizio della squadra.

Xabi Alonso 5,5 : Inizia a respirare soltanto dopo l’espulsione di Pogba che, per più di un’ora, lo “incastra” con il suo strapotere fisico costringendolo ad aggirarsi al di là dal fulcro del gioco.

Busquets 5,5 : Niente di trascendentale per lui stasera ma insufficiente per la facile occasione mancata nel finale.

Pedro 6,5 : Decisivo come sempre “l’uomo delle finali”. Sigla il gol-vittoria che sbanca Parigi totalizzando il 10 gol stagionale con la casacca delle Furie Rosse. (dal 76’) Fabregas (s.v.)

Iniesta 6 : Soffre anche lui la leggera involuzione di questa squadra,  è preziosissimo nelle fasi calde del match quando tra i suoi piedi “congela” praticamente il pallone. (dal 92’) Mata (s.v.)

Villa 5, : Al rientro dopo quasi due anni di digiuno da gare in ufficiali in maglia Roja non è mai pericoloso e pungente come suo solito. Non respira nella morsa dei centrali francesi.  (dal 61’) Jesus Navas 6 : Entra con il piglio giusto cercando spesso l’uno contro uno con stanco Evra.