Vargas batte Cavani. Il Venezuela supera di misura la Colombia

edu vargas

Edinson Cavani un fantasma. Edu Vargas un fenomeno.

Questa notte a Santiago del Cile si sono affrontate Cile e Uruguay, match valido per le qualificazioni ai prossimi Mondiali di Brasile 2014. La “Roja” di Sampaoli ha portato a casa i tre punti, battendo due a zero un Uruguay mai in partita. Vargas e company partono forte e trovano la rete del vantaggio dopo appena 5 minuti con Esteban Paredes (attaccante dell’Atlante), grazie anche ad un goffo rinvio di Alvaro Pereira. La “Celeste” prova a impensierire gli undici cileni, ma Cavani e soci non trovano il pertugio giusto per affondare il colpo. Il primo tempo termina con Isla e soci in vantaggio uno a zero. Nella ripresa gli uruguaiani alzano il ritmo, il Cile abbassa il baricentro e si limita a difendere. Il portiere cileno Bravo non è mai impegnato seriamente. In avanti troppo soli Suarez e Cavani, che alla fine del match risultano mai pericolosiMale Alvaro Pereira (ancora una volta il peggiore in campo). A dieci minuti dalla fine, ci pensa Edu Vargas (ex Napoli, ora in prestito al Gremio) a trovare il raddoppio. Cile 2-0 Uruguay.

I cileni si portano a quota 11 in classifica e scavalcano la “Celeste” che non vince da 6 gare.

Il ct della Celeste, Oscar Tabarez non può nulla. La rosa dell’Uruguay è formata da calciatori di media fascia: Lugano, Diego Godin, Alvaro Pereira, Arevalo Rios. La difesa è lenta e macchinosa; centrocampo povero, senza idee. Solo l’attacco formato dal tandem CavaniSuarez (120 milioni in due) è il reparto più pericoloso, ma se i due fenomeni uruguaiano non vengono supportati dalla squadra, le cose diventano difficili anche per loro.

Nell’altro match di qualificazione, il Venezuela batte la Colombia con un gol di Rondon (attaccante del Rubin Kazan) nel primo tempo. La Colombia prova in tutti i modi a ristabilire la parità, ma Falcao non è in giornata. Negli ultimi minuti finali ha un’occasione d’oro per trovare il pareggio, ma la Tigre colpisce la traversa e così gli undici di Peckerman vengono sconfitti da Arango e soci.