Ze Eduardo: “Al Genoa sono diventato una m…”

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E’ vero che essere consapevole dei propri limiti possa essere lodevole ed a volte rappresenti anche una nuova occasione per ripartire, ma forse non è questo il caso. L’attaccante brasiliano del Siena, Zé Eduardo, di proprietà del Genoa, confessa: “In Brasile ero un campione, da quando sono andato al Genoa sono diventato un giocatore di merda”. Zé Love, come era soprannominato in patria, non usa giri di parole per descrivere la sua deludente esperienza in Serie A. A due anni dal suo arrivo in Italia, proveniente dal Santos, con cui aveva vinto campionato e Copa Libertadores, il 26enne attaccante paulista ha collezionato appena 17 presenze, realizzando un solo gol.

PARABOLA DISCENDENTE – “Sono tornato in Brasile per stare accanto a mio padre che non sta tanto bene – ha detto Zé Eduardo in un’intervista al Secolo XIXed anche per trovarmi una squadra che mi faccia giocare. A dicembre avevo già un accordo con il Vasco da Gama per andare da loro. Era tutto fatto ma poi il Genoa ha voluto un milione per il prestito. La trattativa è saltata, sono tornato a Siena dove però avevano già comprato altri due attaccanti”.

DAL MILAN AL NULLA – “Per tre mesi ho fatto solo preparazione atletica, niente pallone – ha aggiunto il giocatore, che nella scorsa estate è stato addirittura vicino al Milan, salvo poi rifiutare di sostenere un provino (“Non faceva parte dell’accordo”) -. La stagione sta finendo, ho chiesto il permesso al presidente di venire qui per stare con la mia famiglia. Certo, sono triste e deluso”.

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