Borghi: “Alvarez caricato di eccessive pressioni”

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Per chi non avesse letto i numeri precedenti, piccola spiegazione: immaginate di trovarvi in un bel pub inglese, ordinate una bella pinta di birra da sorseggiare per voi e per chi vi sta accanto: STEFANO BORGHI, il più grande telecronista italiano in circolazione, la voce di tanti derby argentini, di tante partite di Championship e da qualche mese anche delle calde partite di Lega Pro.

Quante volte avete pensato di chiedere un’opinione o semplicemente un racconto a Stefano? Ora è possibile, grazie a questa splendida iniziativa ora anche voi utenti attraverso i nostri contatti Facebook e Twitter o tramite commenti agli articoli potete proporre la vostra domanda, noi la gireremo a Stefano e ogni 7 giorni riceverete la tanto agognata risposta!

Questa settimana abbiamo ricevuto tantissime domande da rivolgere a Stefano e ci scusiamo fin da ora se non troverete la vostra, ma non vi preoccupate saranno presenti nel prossimo numero. Ma ora bando alla ciance e partiamo subito con la chiacchierata con Stefano di questa settimana: ecco”Una Pinta con Borghi”!

Ho letto di un possibile interessamento della Roma per Rodrigo de Paul del Racing, cosa ne pensi di questo talento?? sarebbe già pronto per una serie a ad alti livelli?? (Simone Cobra Bua)

Devo ammettere che questo ragazzo mi ha veramente stupito. Ho commentato il suo debutto assoluto da titolare e ho subito avuto sensazioni stuzzicanti, poi l’ho seguito in praticamente tutte le partite che ha giocato e ho notato un livello di prestazione sempre molto alto, percui direi che sulle sue qualità dubbi non ce ne sono, nonostante sia un classe ’94. Oltre a ciò, aggiungo che ha le caratteristiche giuste per questo momento storico del calcio europeo ed italiano in particolare: gioca da esterno sinistro ma è destro di piede, ha corsa, rapidità, è concreto e, dulcis in fundo, ha un tiro formidabile. Mi piace veramente tanto.

Da tifoso interista volevo chiedere a Stefano il motivo principale per il quale molti giocatori sudamericani, vedi Alvarez e Jonathan, non riescono ancora ad adattarsi al campionato italiano. (Lorenzo Turo Turetta)

Io credo che ci sia un ampio spettro di cause e che le colpe siano di tutti, dai giocatori stessi fino ad arrivare alla gestione tecnica dell’intero progetto. Rimango convinto del fatto che l’Inter di oggi non sia il contesto più morbido e agevole per un giocatore alla prima esperienza europea, sensazione che mi viene confermata da fatti come la mancata integrazione di Forlan (un campione indiscutibile) e il rendimento decisamente diverso avuto da Jonathan nell’esperienza a Parma. Purtroppo a volte ci si trova “nel posto sbagliato al momento sbagliato” e questo può portare ad una resa differente rispetto alle aspettative, perciò sono sempre molto cauto nel dare giudizi assoluti e definitivi (soprattutto in negativo) sui giocatori che sbarcano in Italia dall’estero.

Ciao Stefano volevo chiederti cosa pensavi del campionato della Ternana dopo il ritorno in b dopo un’assenza durata qualche anno e, riuscendo a trattenere i giocatori chiave (e l’allenatore). Secondo te quali prospettive ci saranno per il prossimo campionato? Grazie sei il numero uno. (Valerio Morresi)

Direi che la Ternana ha svolto un campionato del tutto soddisfacente e in linea con i programmi. Ho avuto l’occasione di vedere gli umbri in un buon numero di partite e ho sempre apprezzato una squadra compatta, ben preparata, che sa sfruttare molto bene le proprie risorse e che gioca a testa alta contro qualunque avversario. Non posso esentarmi dal rivolgere un plauso particolare a Mimmo Toscano, che conosco personalmente e che ritengo un tecnico da osservare, perchè ha una cultura del lavoro straordinaria, ha idee e ha anche la capacità di tradurle nel gruppo e sul campo.

Sapevo che Ricky Alvarez in allenamento è un funambolo, mentre in partita non riesce a ripetersi: problema psicologico? (Gian Marco Porcellini)

Non mi sembra di aver visto molti giocatori (campioni assoluti a parte) esprimersi con continuità in modo “funambolico” durante le partite dell’Inter degli ultimi due anni…oltretutto ritengo che Alvarez sia stato fin da subito caricato di eccessive pressioni e che non gli venga perdonato nulla. Quando mi è capitato di essere a San Siro ho sempre avvertito un’atmosfera di sfiducia nei suoi confronti, cosa per me assolutamente incomprensibile, perchè è vero che si tratta di un giocatore con caratteristiche molto particolari e forse non del tutto ideali per il calcio italiano, però è anche vero che ha dimostrato di essere un calciatore quanto meno degno di rispetto. Oltretutto, ho avuto l’impressione che il pubblico (ma anche la critica) dell’Inter abbia quasi dei bersagli preferiti e ti faccio un esempio: Alvarez ed Alvaro Pereira vengono scaricati già prima di entrare in campo, mentre uno come Juan Jesus è stato fin da subito incensato ed esaltato, quando a ben vedere la stagione del difensore brasiliano è stata costellata da errori in certi casi anche macroscopici. Io sono del parere che sia sempre auspicabile prendere posizioni morbide nei confronti di ragazzi giovani e magari poco esperti in tema di serie A, anche perchè si rischia di prendere ingiustamente dei “capri espiatori” quando la mia opinione è che l’Inter negli ultimi anni abbia commesso degli sbagli di pianificazione e gestione enormemente più significativi di quelli che ho visto compiere a Ricky Alvarez sul campo.

A mio avviso il Boca ha due dei tre migliori portieri del campionato argentino ( l’altro è Marchesin)..per me Ustari è leggermente migliore a Orion tecnicamente, ma Orion ha più personalità, esperienza e peso nello spogliatoio…se fossi un club europeo (napoli) non penseresti a Ustari?? (Angelo Delcarro)

Ustari al Boca fa la riserva, mentre in qualsiasi altro club sudamericano sarebbe il titolare. E’ un portiere che ha dimostrato fin da subito di avere un talento straordinario, purtroppo il fatto di essersi rotto due volte il ginocchio quando era in Spagna gli ha segnato forse indelebilmente la carriera. Io credo che sarebbe un buon portiere anche in Europa, non so dire se possa rappresentare una soluzione garantita per la porta del Napoli, però lui, Orion e Marchesin sono sicuramente estremi difensori di livello.

Ciao Stefano!Dopo il weekend di calcio argentino, ci ritroviamo a commentare l’ennesima sconcertante prestazione del Boca(soprattutto in fase difensiva):solo un monumentale Oriòn e un deprimente Caicedo non hanno permesso una più che legittima vittoria del Rojo. Che tristezza vedere un Boca ridotto così:solo la vitalità, al rientro, di Sanchez Mino fa un pò sperare.Per il resto,il buio più pesto.Ci attende un semestre opacissimo per gli Xeneizes? Cheers! (Tommaso Baldi)

Il Boca ha delle carenze piuttosto nette. La difesa, poi, è un qualcosa di quasi drammatico: non c’è lavoro armonico di reparto, non c’è una guida, tutti soffrono e sbagliano. Purtroppo è un problema che dura da anni e che solo il binomio Schiavi-Falcioni è riuscito ad anestetizzare per qualche semestre. Io credo che sia necessario un totale rinnovamento del reparto, bisognerebbe individuare un referente di gerarchia (e vedo poche alternative al “ritorno” di un grande ex, magari Walter Samuel o Nico Burdisso) attorno al quale costruire il pacchetto, perchè con la presenza di un leader sono convinto che giocatori come Guille Burdisso, Chiqui Perez e compagnia potrebbero dare un buon contributo. Poi il discorso andrebbe esteso anche al lavoro del centrocampo in fase difensiva: il livello di Somoza è crollato, Erviti ci mette sempre tanto impegno ma anche lui è un pochino sfibrato, i giovani sono bravi ma mancano di esperienza e necessitano di una guida percui ritengo che la dirigenza boquense dovrebbe (finalmente) fare una pianificazione seria del mercato.

Chiedo a Stefano cosa pensa di Mathieu Valbuena. Secondo te, è pronto per una grande squadra? Mi pare che sia una meza punta completa, che ha i colpi per risolvere le gare, molta visione di gioco e può anche giocare sulle fasce. A me piace molto, che te ne pare? (Piero Masia)

Valbuena ha sempre incontrato il mio gusto, è un giocatore entusiasmante, con talento da vendere, colpi strepitosi e anche quel pizzico di “spirito ribelle” che in un elemento del genere aumenta il gusto. Certo che è pronto per una grande squadra, infatti gioca nell’Olympique Marsiglia, un club gloriosissimo che ha scritto pagine storiche del calcio francese ed europeo. Secondo te è meglio essere titolare ed idolo a Marsiglia o comprimario (ad esempio) a Milano? Io non avrei dubbi…

CHEERS!!

L’appuntamento con le vostre domande da rivolgere a Stefano è per venerdì prossimo. Nel frattempo ecco gli appuntamenti con Stefano in tv: venerdì ore 20.30 Gubbio-Avellino, domenica ore 19.00 Racing-River e ore 01.15 Boca-Lanus. Ovviamente tutte e 3 su Sportitalia.

Ringraziamo ancora una volta Valerio Morresi amministratore della fan page di Facebook “Stefano Borghi commentatore numero uno d’Italia” che ci aiuta a raccogliere tutte le domande da rivolgere a Stefano. Continuate a seguirci per non perdere il prossimo numero di “Una Pinta con Borghi” , ci trovate su Facebook, Twitter oppure abbonandovi gratuitamente ai nostri Feed Rss.

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Classe '85. Fondatore e direttore editoriale di MaiDireCalcio (ora Contrataque), istintivo sognatore napoletano. Ho scritto per PianetaNapoli.it, ora sono redattore per NapoliCalcioLive.com, web content per jobyourlife.com e pagellista per calciomercato.it. Laurea in Economia, giornalista pubblicista, baggista e folle appassionato del Crystal Palace. Twitter @claudioc7 Facebook facebook.com/ChandlerBing85