Suicidio Milan a Firenze, da 2-0 a 2-2 con un uomo in più!

0MKVTFVF--630x365

Finisce con un pirotecnico 2-2 il lunch match con vista sull’Europa tra Fiorentina e Milan.  Clamorosa la rimonta dei viola che in dieci e sotto di due gol riescono, grazie a due calci di rigore, a riequilibrare una partita che sembrava ormai persa e a rendere meno amaro il gol dell’ex di Montolivo e meno pesanti le decisioni discutibili dell’arbitro Tagliavento.

 

LE SCELTE- Tutto confermato nel Milan, che si affida al solito 4-3-3 con Boateng (in versione biondo platino) preferito a Niang per completare il trio d’attacco con El Shaarawy e Balotelli. Allegri affida la fascia di capitano a Riccardo Montolivo, il grande ex di giornata. 4-3-3 anche per Montella che sistema la Fiorentina a specchio. Jovetic, recuperato in extremis parte dal 1’, con lui in attacco Ljajic e Cuadrado più alto rispetto al solito. In difesa viene allargato Roncaglia a destra e abbassato Pasqual a sinistra, in mezzo Savic e Tomovic chiamato a sostituire lo squalificato Gonzalo Rodriguez.

 

MONTOLIVO GELA IL FRANCHI- Il Milan parte subito fortissimo e si vede annullare un gol di Boateng al 7’ per un precedente fuorigioco di Balotelli. Esultanza solo rinviata, poiché al 13’ il fischiatissimo Montolivo ruba palla a un lezioso Pizarro al limite dell’area viola, e si presenta a tu per tu con Viviano battendolo senza difficoltà. Milan in vantaggio, “Franchi” ammutolito. Al 33’ un’occasione per parte, prima El Sharaawy sugli sviluppi di un calcio di punizione ci prova ti testa ma Viviano respinge. Poi, sul rovesciamento di fronte ci prova Jovetic da fuori, Abbiati si salva in due tempi.

 

VIOLA IN DIECI- Quattro minuti più tardi la Fiorentina rimane in dieci. El Shaarawy ruba palla sulla trequarti campo viola a Tomovic, quest’ultimo per fermare il faraone allarga il braccio destro e lo colpisce lievemente al volto. Per Tagliavento si tratta di gomitata volontaria e sventola un eccessivo rosso sotto il naso dell’incredulo difensore viola. Ma per Montella piove sul bagnato, perché dopo aver dovuto rinunciare subito a Savic infortunato e sostituito da Compper, al 45’ anche Jovetic si arrende per un problema fisico e lascia il posto a Romulo. Si va al riposo, col Milan in vantaggio, la Fiorentina in dieci e senza il suo fuoriclasse.

 

RADDOPPIO MILAN- Al 62’ la partita sembra finita, il Milan infatti si porta sul 2-0 con Flamini che è bravo ad anticipare tutti sul primo palo, su un cross teso di Montolivo da destra, e girare in rete. Gol e assist per l’ex capitano della Fiorentina.

 

RIMONTA RIGOROSA- Subìto il gol del 2-0, la Viola si lancia all’arrembaggio e guadagna un calcio di rigore con Ljajic al 64’. Il serbo slalomeggia nell’area rossonera e viene steso dal neo-entrato Nocerino. Dal dischetto proprio Ljajic trasforma e accorcia le distanze. Appena otto minuti più tardi la scena si ripete. Questa volta è Cuadrado a essere steso in area da De Sciglio dopo averlo saltato in dribbling. E’ Pizarro a incaricarsi del tiro dal dischetto e non sbaglia, pareggiando la partita e riscattandosi del brutto errore sul gol di Montolivo.  E’ il gol del definitivo 2-2.

Termina così una partita bellissima giocata a viso aperto da entrambe le squadre ma su cui pesano le decisioni arbitrali di Tagliavento, con la Fiorentina che protesta per l’ingiusta espulsione di Tomovic e il Milan che recrimina per un netto mani di Roncaglia in area in pieno recupero.