Totti risponde a Hernanes, Roma-Lazio 1-1

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Il 140esimo derby della capitale non sarà ricordato con gioia particolare né da i tifosi della Roma né da quelli della Lazio. E’ finito, infatti 1-1, ma è stato un condensato di emozioni a partire dal super gol di Hernanes che aveva portato avanti i biancocelesti fino al pareggio dal dischetto di Totti, passando per il rigore fallito dallo stesso Hernanes sull’1-0 e per l’espulsione di Biava di cui la Roma non ha approfittato.

 

LE SCELTE- Tutto confermato in casa Roma con Andreazzoli che abbandona la difesa a tre e sceglie il 4-3-1-2 con Pjanic ad agire alle spalle di Totti e Lamela. In difesa ci sono Torosidis e Marquinhos sugli esterni a centrocampo Florenzi e Bradley a guardare le spalle a Daniele De Rossi. 4-1-4-1 in casa Lazio, difesa da inventare per Petkovic che conferma Cana in mezzo accanto a Biava e abbassa Gonzalez, non al meglio, in posizione di terzino destro con  Radu a sinistra. A centrocampo Mauri non ce la fa e va in panchina, al suo posto Onazi. In attacco torna dal primo minuto Miroslav Klose che stringe i denti pur di non perdersi la stracittadina.

 

LAZIO INDEMONIATA– La Lazio approccia alla grande il derby e parte fortissimo. Già al 12’ si rende pericolosa con una botta da fuori di Candreva che trova le mani di Stekelenburg a deviare in corner. E’ il preludio al gol: tre minuti dopo, infatti, i biancocelesti passano con una lezione di contropiede, Onazi serve sulla corsa Hernanes che rientra sul sinistro e fa partire un missile dai 20 metri che si insacca all’incrocio dei pali non lasciando scampo a Stekelenburg. Ma è proprio il portiere olandese a tenere a galla la Roma al 19’ quando al termine di una grande azione, Hernanes serve Lulic che in estirada calcia sul primo palo ma “Stek” salva il risultato. La prima mezzora è scioccante per la Roma, con una Lazio indemoniata che va a velocità doppia e si rende pericolosa ogni qualvolta si affaccia nella metà campo avversaria. I giallorossi crescono leggermente nel finale della prima frazione e la dimostrazione sta in una staffilata da fuori di Totti che Marchetti respinge a due mani al 47’. Si va al riposo con la Lazio avanti 1-0

 

HERNANES SALVA LA ROMA– La ripresa inizia come era finito il primo tempo con la Lazio che domina e dopo tre minuti ha il match ball. Marquinho tocca di mano un cross sporco di Lulic, per Mazzoleni è rigore. Hernanes dal dischetto spiazza Stekelenburg ma apre troppo il piatto e calcia incredibilmente al lato. Il momento nero del “profeta” però raggiunge l’apice al 55’. Pjanic lo ubriaca di finte in area di rigore e il brasiliano lo stende, inevitabile il rigore anche per i giallorossi. Dagli undici metri si presenta Totti che trova l’angolino che vale il pareggio. E’ il nono gol di Totti nel derby di Roma, il capitano giallorosso eguaglia il record di Del Vecchio e Da Costa.

 

MARCHETTI SUPER- Al 69’ la Roma ha una doppia occasione per il clamoroso sorpasso. Totti spara su punizione dai 25 metri, Marchetti respinge sui piedi di Florenzi, ma proprio mentre l’ex Crotone pregusta la gioia del gol decisivo nel derby sotto la curva sud con un comodo tap-in, il portiere laziale si rialza e gli respinge la conclusione. A questo punto la Lazio è in affanno. Affanno che diventa apnea quando Biava già ammonito, sgambetta Lamela e si vede sventolare il secondo giallo: Lazio in dieci. La Roma prova a sfruttare la superiorità numerica e sfiora la vittoria al 79’ con Lamela che, su corner di Totti, non sfrutta un’uscita a vuoto di Marchetti e di testa manda alto da zero metri. Ma lo show di Marchetti prevede un gran finale, che arriva puntuale all’86’ quando l’ex Cagliari blocca una sventola di Totti su punizione dal limite salvando il pareggio.

 

PARI GIUSTO- Finisce così 1-1 tra Roma e Lazio, risultato tutto sommato giusto. La Lazio ha dominato per tutto il primo tempo, cedendo il passo ai giallorossi nella ripresa anche a causa dell’inferiorità numerica. Rimane il rammarico per i biancocelesti di aver fallito il rigore che avrebbe messo il punto esclamativo sul derby, ma a conti fatti devono ringraziare uno straordinario Marchetti che ha evitato che la rimonta romanista si completasse.