Conte ci crede: “Domani sarà un’altra Juve”

conte conf bayern

Antonio Conte ci crede. E’ questo quanto emerge dalla conferenza stampa alla vigilia del match che vale una stagione contro il Bayern Monaco.

 

VOGLIA DI IMPRESA“L’umore è giusto ed è buono visto che abbiamo vinto in campionato. Abbiamo ribadito la testa della classifica e ora affrontiamo il ritorno dei quarti contro una squadra molto forte, come ha dimostrato all’andata. Da parte nostra c’è la voglia, la gioia e la serenità necessaria per affrontare questa partita. Ma soprattutto c’è la voglia e la consapevolezza di giocare una partita sicuramente diversa rispetto all’andata”. Accanto a Conte allo Juventus Media Center di Vinovo c’è Giorgio Chiellini che è sicuro che la Juve darà tutto: “Abbiamo grande entusiasmo e vogliamo fare una grande partita, ci crediamo e ce la giocheremo fino alla fine. Al triplice fischio tireremo le somme, una cosa è certa daremo tutto e usciremo dal campo senza rimpianti. Affrontiamo una grande squadra, ma sappiamo di poter fare molto bene. Vogliamo vivere una serata splendida”.

 

COLMIAMO IL GAP- Conte si sofferma su quella che è il gap che divide Bayern e Juventus: “L’andata ha dimostrato quanto già sapevamo, cioè che il Bayern è fortissimo sia da un punto di vista tecnico che sotto il profilo atletico. Del resto loro lavorano da anni per essere dove sono, noi invece abbiamo iniziato un percorso e siamo appena al secondo anno, è la prima esperienza in Champions per questo gruppo, il Gap sta tutto qua. Si può dire che il Bayern è un grattacielo, noi siamo un grattacielo in costruzione”. Quello che traspare però dalle parole del tecnico bianconero è il grande orgoglio di trovarsi a calcare questi palcoscenici, oltre che un pizzico di rammarico per la brutta partita dell’Allianz Arena: “Sfide come queste vanno vissute con gioia dalla nostra gente, con entusiasmo. Queste vigilie ci devono esaltare e dare forza. All’andata abbiamo fatto male ma gli episodi sono stati sfortunati: il secondo gol era in fuorigioco e Ribery andava espulso, spero saremo più fortunati domani”.

 

GIU’ LE MANI DA GIGI- Inevitabili poi le domande su Buffon, definito ‘pensionato’ da Beckenbauer : “Noi sappiamo tutti di aver fatto una brutta partita all’andata ma ora abbiamo tutti grande voglia di fare molto meglio, questo mi rende tranquillo”. La chiosa è affidata a Chiellini: “Penso che Gigi non sia stato minimamente toccato dalle parole di Beckenbauer, se n’è parlato fin troppo. Noi pensiamo solo al campo e non vediamo l’ora di giocare”.

 

RICONOSCENZA ETERNA- Conte, infine, non ci sta a chi critica la sua squadra per una partita, soprattutto quando le critiche toccano il reparto offensivo. “Sarò riconoscente per tutta la vita a questi ragazzi per le gioie e le soddisfazioni che mi hanno regalato. Vucinic deve credere di più nei propri mezzi che sono straordinari, può fare 20 gol a stagione. Anelka? Ha un problema al polpaccio e non si è allenato, ma non mi ha mai dato l’impressione di mollare, credo molto in lui”.