Riecco…C1 – Il punto sulla Lega Pro

gubbio avellino

GIRONE B – 26a GIORNATA Dopo lo scoppiettante successo nell’anticipo di Gubbio per 3-2 grazie alla prodezza di Gigi Castaldo, l’Avellino guardava alla 26esima giornata con ben 8 punti di vantaggio dalle inseguitrici e la B ad un passo. I punti al termine della giornata, grazie all’ennesima vittoria del Perugia, sono diminuti a 5, ma i lupi irpini sentono ormai il profumo della cadetteria. Gli umbri però ci proveranno fino alla fine. L’undici di Camplone sembra ormai inarrestabile e fa aumentare il rammarico nel cuore dei tifosi dei “grifoni” per i troppi punti persi per strada, specialmente nel girone d’andata. Anche ieri brillante vittoria per il “Grifo” sul difficile campo di Frosinone, gol di Nicco al 7’ che allontana i ciociari dalla zona play-off visti i risultati della giornata.

Dietro continua il momentaccio del Latina, passato da Pecchia a Sanderra e che da ormai 6 giornate non conosce il sapore della vittoria. La sconfitta sul campo del lanciatissimo Benevento sa di resa, ormai per i nerazzurri il sogno promozione dovrà passare necessariamente per i play-off che probabilmente verranno affrontati dai laziali con un altro mister alla guida: Fabio Pecchia sembra vicinissimo all’esonero. I sanniti, dal canto loro, sono stati protagonisti finora di un ottimo girone di ritorno, specialmente da quando mister Carboni ha preso le redini della squadra. Il gol di Marotta al 51’ lancia i giallorossi al quinto posto solitario in classifica con 41 punti. Assieme al Perugia non molla neanche la Nocerina che prosegue la sua rincorsa e raggiunge il Latina al terzo posto, sbancando con un perentorio 3-0 il difficile campo di Viareggio. Mazzeo, Russo e Garufo i marcatori per i molossi, agevolati dall’espulsione al 39esimo di Gazzoli.

Appena fuori dalla zona play-off ma di un solo punto e quindi in piena corsa, il Pisa alla seconda affermazione consecutiva per 2-1. Questa volta a cadere è il Sorrento che precipita in fondo alla classifica (a pari punti, 17, con Carrarese e Barletta) in seguito al rigore di Favasuli allo scadere che annulla le reti di Gatto per gli ospiti e di Musetti su rigore per i rossoneri. Vittoria che vale doppio per la Paganese che, grazie al gol in avvio di Salvatore Caturano, si sbarazza del Barletta e si va a collocare in una posizione intermedia tra play-off e play-out. Per i pugliesi, dopo tre 0-0 consecutivi, sarà battaglia fino alla fine per evitare la retrocessione diretta. quasi scontato a Prato fra i padroni di casa e il Catanzaro, scosso dalle dichiarazioni (poi rettificate) di mister Cozza che annunciava il suo addio.

Troppa la paura di perdere punti in uno scontro così delicato per le due compagini che non si fanno del male e danno vita ad una partita brutta e priva di emozioni. Sia i toscani che i calabresi dovranno lottare fino alla fine, la lotta per i play-out è più viva che mai e coinvolge tante formazioni tra cui l’Andria. I pugliesi non sono andati oltre lo 0-0 a Carrara ma, grazie alle contemporanee sconfitte di Gubbio e Viareggio, si sono ulteriormente avvicinati alla salvezza diretta rendendo questo finale di campionato più incerto che mai.

CLASSIFICA Avellino 54pt, Perugia 49, Latina 46, Nocerina 46, Benevento 41, Pisa 40, Frosinone 38, Paganese 35, Catanzaro 33, Prato 33, Gubbio 32, Viareggio 30, Andria 29, Barletta 17, Carrarese 17, Sorrento 17.

PROSSIMO TURNO Andria-Paganese; Barletta-Prato; Catanzaro-Carrarese; Frosinone-Benevento;Latina-Avellino; Nocerina-Gubbio; Perugia-Sorrento; Pisa-Viareggio.