Arbitro Occhionero in ospedale, aggredito in campo

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In Molise prendono il calcio troppo sul serio.

Lo scorso anno l’arbitro Giuseppe Panichella venne aggredito ferocemente durante una partita di Promozione e per il calciatore responsabile scattò la squalifica a vita.

Qualche mese fa invece altra aggressione a San Martino in Pensilis, questa volta rissa sul campo e portiere ricoverato per la lacerazione del padiglione auricolare.

Infine l’episodio ultimo in ordine di tempo e che ha fatto il giro di tutte le testate nazionali, avvenuto a Montecilfone e che vede ancora protagonista, purtroppo, il Molise.

Il 41enne Angelo Manes (quando il nome di battesimo non fa la persona), giocatore della squadra di casa, viene espulso dall’arbitro Mario Occhionero(un cognome profetico), 25enne, e reagisce con un vero e proprio pestaggio; la partita è Munxhufuni-Fiamma Folgore, campionato di Seconda categoria molisana e non si è mai conclusa proprio per le ferite e i danni riportati dall’arbitro.

Un raptus improvviso, prima una testata sul naso e poi un calcio all’altezza del bacino, l’arbitro crolla a terra e finisce in pronto soccorso.

Il bollettino medico è chiaro, trauma contusivo nasale, verosimile deviazione del setto, contusione al bacino e all’emitorace di sinistra oltre a uno stato d’ansia reattivo.

Adesso sono arrivate le pesanti sanzioni del giudice sportivo del Comitato regionale Figc Molise. L’aggressore non potrà giocare a calcio per i prossimi cinque anni. La sua squadra ha invece perso l’incontro a tavolino per 3-0.