Mazzarri: “Milan-Napoli partita affascinante, siamo in gran forma”

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Puntuale alle 15,40 Walter Mazzarri si presenta in sala stampa nel centro tecnico di Castel Volturno per la conferenza abituale prima del big match di domenica sera contro il Milan:

“E’ una Partita importante, perché in base alla posizioni in classifica ci sono chances in più per la qualificazione diretta in Champions League. Sono sempre state partite belle quelle tra azzurri e rossoneri, ricorda la grande sfida ai tempi di Maradona. Partita affascinante, noi stiamo bene e abbiamo ottime possibilità di fare una bella gara. Quanto conta la personalità in partite del genere? Io guardo sempre la prestazione. Ci sono state alcune gare dove qualche anno fa si subiva il blasone della squadra avversaria. Ora siamo cresciuti e non dobbiamo avere nessun timore riverenziale”.

CORSA SCUDETTO, RIMPIANTI? – “In un campionato ci sono alti e bassi, se un allenatore ragiona in questi termini non ha senso. Io guardo quello che abbiamo fatto, la crescita fatta. E se rispetto all’anno scorso siamo a +14 vuol dire che siamo migliorati più di tutti, tranne la Fiorentina che però arrivava da un campionato pessimo. Due risultati a disposizione? Non facciamo calcoli, non siamo capaci di farli anche per caratteristiche nostre. Sappiamo che abbiamo quattro punti sul Milan e dopo la partita vedremo, male che vada siamo comunque un punto avanti. Noi non possiamo ragionare così, dobbiamo fare bene le due fasi e cercare di dare sempre il massimo”.

BALOTELLI OUT, PAZZINI IN, COSA CAMBIA? – “Il Milan faceva benissimo anche prima dell’arrivo di Mario, le vince tutte in casa da tempo e Giampaolo garantisce gli stessi gol di Mario”.

MAI VINTO CONTRO UNA GRANDE, E’ UN CASO? – “Con la Juventus abbiamo fatto una grande gara, con l’Inter pure. La squadra non ha mai avuto timore contro le big, le prestazioni sono sempre state ottime. La mia squadra può andare su tutti i campi e giocarsela. Troppo ottimismo intorno al Napoli? E’ possibile che qualcosa di troppo scontato sia un problema. Non bisogna mai dare per certo una vittoria, non si deve mai dire. che una partita è vinta in partenza. Siamo forgiati noi addetti ai lavori e non diamo peso a questo ottimismo. Britos confermato? Sì, con personalità imposta bene la manovra e potrebbe essere confermato. Sfida Hamsik-Montolivo decisiva? Sono due belle squadre, entrambe fanno un ottimo campionato. Non si parla di singoli giocatori ma dell’intera squadra in grado di vincere. Vincere anche giocando male? Beh ogni tanto sì. Guardando il bilancio dell’annata di solito meritiamo spesso più di quello che otteniamo. Non fa male se ogni tanto giochiamo peggio e vinciamo. In certe partite può andar bene anche questa filosofia”.

I COMPLIMENTI DI ALLEGRI – “Lo ringrazio e anche io gli faccio i complimenti per aver tenuto botta nonostante i problemi di inizio anno, ringiovanendo la rosa. Paura del braccino corto? Fino a poco fa si dava per scontato che arrivassero loro per secondi, anche dalle loro dichiarazioni, tutta la pressione è su di loro. Teme episodi razzisti come all’andata? Vorrei parlare della partita e tirarmi fuori da queste cose, ci sono persone che valutano e devono occuparsi di queste vicende. Spero che tante cose facciano riflettere le persone sugli spalti. Com’è cambiato il Napoli rispetto all’andata? Purtroppo spesso ci complichiamo la partita da soli, mi ricordo che all’andata Insigne poteva segnare il 3 a 0, Hamsik anche. Questo ci è capitato tante volte, anche con l’Atalanta, complicandoci la partita. Di questo ho ancora tanto timore. Hamsik e Cavani dovranno sacrificarsi in fase passiva? Beh allo stesso modo El Shaarawy e gli altri attaccanti del Milan. Il calcio moderno richiede questo. Anche gli attaccanti devono dare una mano dietro per permettere di fare risultato”.

PARTIRE ALTI O ATTENDERE L’AVVERSARIO? “Tanti ragionamenti non si possono fare. Sappiamo cosa dobbiamo fare, sappiamo il Milan come ci può affrontare. Ci aspettiamo qualsiasi tipo di atteggiamento e sulla carta siamo pronti ad ogni situazione. Finale Napoli Juve di Coppa Italia Primavera? Son cose che fanno bene al calcio, ci deve essere più attenzione sui settori giovanili, crederci e averne beneficio. C’è tanto materiale importante in Italia e questa partita, quest’atmosfera può essere positiva per il futuro per far sì che questi ragazzi crescano. Primo posto impossibile? Iniziamo a vincere, concentriamoci su quello poi può capitare tutto nel calcio. La matematica ci vuole ancora in corsa ma cominciamo a vincere noi. Vinciamole tutte e poi vediamo.”

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Classe '85. Fondatore e direttore editoriale di MaiDireCalcio (ora Contrataque), istintivo sognatore napoletano. Ho scritto per PianetaNapoli.it, ora sono redattore per NapoliCalcioLive.com, web content per jobyourlife.com e pagellista per calciomercato.it. Laurea in Economia, giornalista pubblicista, baggista e folle appassionato del Crystal Palace. Twitter @claudioc7 Facebook facebook.com/ChandlerBing85