Fischer, 18 anni e non sentirli!

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Uno dei giovanissimi di maggior prospettiva in Europa è senza dubbio Viktor Fischer, 18enne attaccante danese dell’Ajax, rivelatosi in prima squadra solo in questa stagione, ma già dimostratosi pronto per affrontare una stagione intera (e molto spesso da titolare) in un club di punta di un campionato importante come l’Eredivisie. Alto 1 metro e 80 per 71 kilogrammi, Fischer è un attaccante molto duttile, capace di giocare sia come prima che come seconda punta, ma il ruolo con cui gioca con maggior costanza nei Lancieri di Amsterdam è sicuramente quello di attaccante di sinistra in un tridente. Finora ha mostrato un ottimo fiuto del gol e grande visione di gioco, grazie a movimenti utilissimi per smarcare se stesso o i compagni di reparto. Ma la cosa più importante è che il ragazzo è solamente un classe ’94 ed ha quindi amplissimi ed interessantissimi margini di miglioramento!

La sua ancor giovane carriera comincia nel 2004, quando comincia a muovere i primi passi nelle giovanili della squadra della sua città natale, l’Aarhus, dove resta fino al 2009, quando viene notato dal Midtjylland, uno dei vivai più prolifici di Danimarca. Ma dopo due stagioni trascorse nel club di Herning, grazie alle ottime prestazioni con la nazionale danese under 17 (10 gol in 13 gare tra tutte le competizioni), Fischer attira l’interesse di Chelsea, Inter, Manchester City, Manchester United e, appunto, Ajax. Dopo molte riflessioni, probabilmente per la vicinanza con la sua Danimarca e per le maggiori possibilità di approdare con successo in prima squadra, Viktor firma per i Lancieri di Amsterdam, da sempre noti per la grande attenzione mostrata verso i giovani talenti.

Nella prima stagione in Olanda Fischer gioca soltanto con la primavera, ma lo fa con grandi risultati! Diventa il capocannoniere della NextGeneration Series con ben 7 centri, di cui 5 solamente tra quarti e semifinale (che si disputano su gara secca, non tra andata e ritorno), trascinando così l’Ajax in finale, finale che poi i biancorossi perderanno ai rigori contro l’Inter. Ma con quelle prestazioni il giovane danese convince anche il tecnico della prima squadra Frank De Boer a puntare su di lui già in questa stagione come titolare fisso dopo un breve periodo di apprendistato durato 3-4 mesi. Dopo la sua prima gara giocata da titolare (a Zwolle l’11 novembre), Viktor ha totalizzato ben 19 presenze in campionato (di cui 17 dall’undici iniziale), conditi da 8 gol e 4 assist, a cui vanno aggiunte anche 2 reti in 4 partite in coppa d’Olanda.

Ma le sue reti più importanti sono senza dubbio quella segnate al PSV Eindhoven nella vittoria 3-1 del primo dicembre scorso e le due della strepitosa doppietta messa a segno nella prima mezz’ora del match più sentito, il “Klassieker” d’Olanda, la gara contro il Feyenoord di Rotterdam, dimostrando così una grande attitudine a giocare le partite di cartello nonchè una maturità calcistica impressionante per un ragazzo di quell’età.

E, per finire, ecco un video con le sue prodezze:

http://youtu.be/88g3Kl0PR8g