Riecco…C1 – Il punto sulla Lega Pro

barletta

GIRONE B -27a GIORNATA A 270 minuti dal termine la situazione nel girone B è sempre più avvincente.

Il match di cartello in programma nella 27° giornata era sicuramente quello del “Francioni” fra il Latina del neo-tecnico Sanderra e la capolista Avellino, ad un passo dalla B. La spinta dei 1800 irpini giunti in terra ciociara non è bastata, ad avere la meglio sono stati i padroni di casa grazie ad una prestazione maiuscola di Jefferson che ha bucato la porta bianco-verde in due occasioni guidando i suoi al successo. Solo per le statistiche il gol in chiusura di Zigoni. 3 punti d’oro per i padroni di casa che dopo un lungo periodo d’appannamento che ha portato all’esonero di Pecchia, rilanciano pesantemente le loro ambizioni e hanno ora nel mirino il Perugia di Camplone. In casa Avellino, invece, l’ amaro in bocca per aver interrotto la striscia di vittorie consecutiva e la paura di non riuscire ad amministrare un vantaggio che a questo punto del campionato può rivelarsi enorme come infinitamente ridotto (2 sono i punti che separano gli irpini dalla prima inseguitrice, il Perugia): la B, nonostante quest’incidente di percorso, è nelle mani dei lupi irpini.

Continua il momento d’oro del “Grifo”: 5a vittoria consecutiva, ma che fatica per piegare il fanalino di coda Sorrento. Dopo il vantaggio firmato da Dettori, a 15 dalla fine Salvi fa vedere le streghe al “Curi”. Quando sembra fatta per i rossoneri però, come spesso accade nell’ultimo periodo per i perugini, è Fabinho con un gran gol a togliere le castagne dal fuoco e a far gioire la tifoseria umbra nel finale di gara. Camplone, entusiasta, al termine dell’incontro dichiara di credere ancora al primo posto ma è evidente nella sua voce il rammarico di non essere stato chiamato con qualche giornata d’anticipo a risollevare le sorti degli umbri. 2 punti comunque, nel calcio, sono un rimbalzo, una carambola, un soffio di vento..sarà un finale di campionato vietato ai deboli di cuore. Per il Sorrento è notte fonda grazie soprattutto alle concomitanti vittorie di Barletta e Carrarese che relegano i campani all’ultimo posto in classifica rendendoli la principale candidata alla retrocessione diretta.

La sorpresa della giornata è sicuramente il mezzo passo falso della Nocerina che non va oltre il pari casalingo contro il Gubbio. 1-1 al “San Francesco”: 15esimo centro stagionale per Felice Evacuo pareggiato dal 12esimo di un Galabinov sempre più decisivo. Grandi polemiche nel finale, con l’arbitro contestato da Auteri e dall’intera tifoseria dei molossi per un episodio molto dubbio in area egubina non sanzionato con la massima punizione. Il Pisa, vittorioso 1-0 nel derby contro il Viareggio (decide Gatto al 58’, ospiti quintultimi e alla terza sconfitta consecutiva) si fa sotto a 4 punti, scavalcando il Benevento in 5a posizione e rendendo ancor più carico di significato il derby in programma al Santa Colomba tra Benevento e Nocerina della prossima giornata.

Proprio il Benevento era impegnato al “Matusa” di Frosinone in uno degli incontri più attesi di giornata. Ci si aspettava un match ricco di reti viste le potenzialità dei due attacchi e invece ne è uscita una partita molto fisica in cui a prevalere non sono state di certo le emozioni: 0-0 e ciociari che adesso per centrare i play-off hanno bisogno di un impresa.

Impresa che può legittimamente essere sognata anche dalla Paganese. L’ennesimo successo per 1-0 (ad Andria), l’ennesima rete decisiva di Salvatore Caturano (voci di mercato danno il gioiellino scuola Empoli in B l’anno prossimo), consente ai campani di tirarsi fuori definitivamente dalla zona calda e poter cercare un piazzamento fra le prime 5 che avrebbe del miracoloso se si pensa alla situazione in casa paganese di un solo mese fa. I pugliesi di mister Cosco, invece, vedono lo spettro dei play-out sempre più vicino. Era la partita della vita, quella da non sbagliare ed invece il gol di Caturano dopo soli 10 minuti è stato sufficiente per tagliare le gambe all’Andria. Sarà dura per i pugliesi rialzarsi dopo questa batosta interna tanto più dando un’occhiata al calendario che, nel prossimo turno, li vede ospiti al “Partenio”.

In coda doppio colpo da 90 per due delle tre ultime della classe. Ci riferiamo a Carrarese e Barletta che hanno ottenuto due vittorie che potrebbero risultare decisive. I toscani, in un buon momento di forma, hanno sbancato il “Ceravolo” di Catanzaro, causando l’esonero di Ciccio Cozza(già nell’aria da un paio di settimane). Partita scoppiettante: Bregliano e Makinwa portano sul 2-0 gli ospiti, raggiunti a dieci minuti dal termine dai gol di Masini e Bugatti. Quando il pari sembrava cosa fatta ecco il colpo di scena: siluro di Orlandi e 3-2 finale per la squadra di Buffon che abbandona dopo mesi l’ultimo posto in classifica. Super prestazione poi del Barletta di Cari che liquida con un entusiasmante 3-0 un Prato rimasto con la testa in Toscana. La Mantia, capitan Allegretti e la promessa Dezi (scuola Napoli) fanno tornare il sorriso ai tifosi di casa. Prato e Catanzaro, un mese fa tranquille squadre di centro classifica con vista sui play-off, in seguito a queste due sconfitte vengono dunque risucchiate nella bagarre per evitare i play-out che vede ben 6 squadre in 4 punti.

Tutto è in bilico e tutto si deciderà in queste ultime 3 giornate che vedono numerosi scontri diretti e testa coda dall’esito più che mai incerto.

CLASSIFICA Avellino 54pt, Perugia 52, Latina 49, Nocerina 47, Pisa 43, Benevento 42, Frosinone 39, Paganese 38,  Prato 33, Gubbio 33, Catanzaro 33, Viareggio 30, Andria 29, Carrarese 20, Barletta 20, Sorrento 17.

PROSSIMO TURNO Avellino-Andria; Benevento-Nocerina; Carrarese-Barletta; Gubbio-Latina; Paganese-Frosinone; Prato-Pisa; Sorrento-Catanzaro; Viareggio-Perugia.