Stramaccioni e Andreazzoli, un incrocio di destini

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La delicata sfida di ritorno di Coppa Italia fra Inter e Roma sancirà i destini dei due tecnici che cercano di ottenere la conferma da parte delle due società.

L’ATTESA- Domani sera verso le 22.30 (tempi supplementari permettendo) si potrà fare già un bilancio della stagione di Inter e Roma e dei suoi rispettivi allenatori. Gli stessi allenatori nella giornata di oggi in conferenza stampa hanno ribadito quanto sia importante la partita di domani. La squadra che sarà eliminata infatti avrà fallito uno degli ultimi obiettivi basilari imposti dalla società in una stagione non all’altezza delle aspettative, mentre la squadra vincitrice continuerà a coltivare le speranze della vittoria di un titolo che potrebbe ridare linfa vitale e slancio all’ambiente.

STRAMACCIONI –  L’Inter viene dalla sconfitta in casa del Cagliari e ha collezionato nelle ultime 5 gare di campionato 4 sconfitte. La lista degli infortunati è lunga, gli assenti d’eccezione sono Milito, Palacio, Cassano e Guarin. Stramaccioni dovrà affidarsi in attacco all’esperto Rocchi supportato dall’argentino Alvarez. Moratti ha garantito all’ex tecnico della primavera ancora fiducia, ma una eventuale uscita anche da questa competizione potrebbe compromettere definitivamente una permanenza dell’allenatore romano sulla panchina nerazzurra che dura da poco più di un anno.

ANDREAZZOLI –  La Roma ha vinto l’ultima partita di campionato contro il Torino in trasferta ed è favorita dal risultato d’andata che l’ha vista prevalere sulla compagine interista per 2-1. Andreazzoli, subentrato a febbraio in seguito all’esonero di Zeman, potrà contare sul recuperato Destro, decisivo nella partita di andata, affiancato da Totti, a Torino partito dalla panchina, e dal miglior marcatore romanista della stagione Lamela. Il tecnico della Roma, pur sapendo che probabilmente anche la prossima stagione rimarrà nello staff giallorosso, cerca di ottenere dalla società la conferma come primo allenatore, che potrà essere ottenuta soltanto con la qualificazione in Europa per la prossima stagione.

di Eduardo Barone