Cannavaro: “Attenti al Cagliari. La mia Nazionale è il Napoli. Cavani ancora qui con noi”

Paolo Cannavaro

 

Paolo Cannavaro, difensore del Napoli, nonchè capitano azzurro, è intervenuto ai microfoni di Radio Marte.

Ecco quanto evidenziato da Maidirecalcio:

MILAN– “Vincere a Milano sarebbe stato importantissimo, ma pareggiarla è stato ugualmente bello. Quando sono rimasti in 10, si sono chiusi dietro e ci hanno concesso poco spazio.

CAGLIARI “Domenica con il Cagliari è pericoloso: i sardi sono in salute e non danno punti di riferimento. Sarà una partita complicata, ma noi proveremo a vincere a tutti i costi. La squadra è carica e tutti noi andiamo nella stessa direzione. Alla fine dell’anno ognuno poi farà le sue valutazioni. Non bisogna sottovalutare il Cagliari. Loro hanno dimostrato che hanno superato le numerose difficoltà societarie: hanno un gioco preciso e il Cagliari è la sorpresa di questo campionato.

CHAMPIONS LEAGUE -“Non capita a tutti di fare tanti anni consecutivi l’Europa. L’obiettivo nostro è quello. Noi punteremo di raggiungerlo dalla porta principale. C’è il rammarico di alcune partite, dove abbiamo strappato qualche pareggio. Non dimentichiamoci che il secondo posto sarebbe un grande successo. I punti, che ha conquistano la Juve, dimostrano la loro vera forza.

AUGURI VALON– Facciamo gli auguri a Valon Behrami.

RIVALITA’ JUVE-NAPOLI- Il gesto di Gerbaudo è figlio di un calcio che deve cambiare. Il ragazzo è da punire: i ragazzi di oggi sono adulti già a 14 anni. Penso che hanno paura del Napoli.

PRESENZE MAGLIA NAPOLI– Bruscolotti e Juliano sono irraggiungibili: stare nelle prime posizione con le presenze della maglia azzurra è motivo di orgoglio. E’ un bel premio per una scelta fatta tanti anni fa. Sono davvero contento, non ho altre parole. Non ci poniamo limiti.

HAMSIK– Marek entrerà sicuramente in questa Top Ten. Hamsik ama Napoli quanto me. E’ tanta la voglia di tornare in Champions.

NAZIONALE– Se dovesse arrivare la convocazione in Nazionale, sarei felicissimo. La mia Nazionale, ora come ora, è il Napoli.

TOP PLAYER- Il progetto Napoli non ha limiti: il Presidente vuole crescere anno dopo anno. Mazzarri e Cavani sono due punti fondamentali di questi anni e spero che possano rimanere. Il mister è fondamentale perché già conosce l’ambiente. Stiamo vivendo anni importanti, ma vincere qualcosa sarebbe la ciliegina sulla torta.

CAVANIEdi Cavani ha dimostrato in questi tre anni di essere un bomber vero. Napoli gli ha dato la disponibilità di affermarsi. Per lui sarà difficile scegliere una nuova squadra, ma lui merita grandi palcoscenici. Alcuni miei ex compagni, una volta lontani da Napoli, mi chiamavano piangendo”.