Zona mista: il post Fiorentina-Torino 4-3

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In seguito alla vittoria-thriller della Fiorentina sul Torino, un Alberto Aquilani visibilmente contento ha parlato del match e delle ambizioni Champions dei viola. Ecco quanto evidenziato da Maidirecalcio: “Poteva finire male, un pareggio dopo che vincevamo per 3-0 sarebbe stato un disastro. Dopo il primo tempo ottimo avevamo compromesso il match. Dovevamo vincerlo, questo era il nostro obiettivo. Speriamo in un risultato a nostro favore stasera tra Juve e Milan, mancano ancora alcune giornate, facciamo il nostro gioco e poi tireremo le somme“.

L’allenatore Vincenzo Montella invece dichiara: “Non siamo riusciti a tenere acceso l’interruttore dopo il nostro terzo gol, quando hai dei cali di tensione non è facile tornare allo stesso livello. Non siamo stati bravi, non sono stato bravo io nella circostanza. Sono talmente stanco che è come se avessi giocato 3-4 partite in una volta. La classifica? Ci piace di più e possiamo guardare con più ottimismo al terzo posto”.

In casa Torino c’è soddisfazione in vista della prova d’orgoglio mostrata al Franchi, anche se la delusione per non aver colto un risultato positivo proprio alla fine è grande. Il tecnico Giampiero Ventura ha affermato: “E’ successo quello che succede nel calcio: nel primo tempo c’erano solo loro in campo. Il 3-1 ha aperto la partita e poi siamo stati padroni assoluti del campo. Abbiamo avuto due palle per la vittoria, poi per l’ennesima volta abbiamo perso nel finale. Ci vuole rabbia feroce per portare a casa i risultati. L’approccio molle non è da noi.

Venire qui dà stimoli, il rammarico aumenta ancora di più visto quello che abbiamo fatto nel secondo tempo. Cerci? Nel contropiede sbagliato ha fatto la cosa giusta. Quando è arrivato qui era in difficoltà, ora ha capito come diventare un giocatore importante o importantissimo. Il suo fantastico gol meritava almeno un punto”. Sul derby contro la Juventus: “E’ una partita a se’, un match difficile ma è altrettanto vero che è un match da tripla. In una partita singola può succedere di tutto, vale la pena giocarla per vincere”.