Liegi-Bastogne-Liegi, vince Martin, italiani ancora a secco

ciclismo

La classica belga di oggi ha visto come vincitore Dan Martin, irlandese nipote di Stephen Roche. Si conclude così l’ultima classica prima dei grandi giri.

 La gara- La classica belga delle Ardenne è stata vinta dalla sorpresa Martin, che ha fulminato negli ultimi metri lo spagnolo Rodriguez, dietro di loro Valverde. Il primo tra gli italiani è Scarponi, classificatosi quinto, poi, Gasparotto sesto. Da sottolineare in negativo Vincenzo Nibali che non ha soddisfatto le aspettative che lo ponevano tra i favoriti della grande corsa e che invece non è andato oltre il ventitreesimo posto.

Il bilancio- In questa stagione i corridori italiani hanno ottenuto alcune buone vittorie, in particolare,  lo stesso Nibali  ha fatto sue la Tirreno-Adriatico e il GIro del Trentino, mentre nelle tre grandi classiche del Belgio: Freccia Vallone, Liegi e Fiandre, non hanno ottenuto grandi risultati. Al ciclismo italiano, in faticosa risalita, manca ancora una decisa affermazione in una corsa clou della stagione, le classiche delle Ardenne sarebbero state un’ottima opportunità per mostrare il livello tecnico italiano cresciuto rispetto all’anno scorso e per togliere quella patina grigia sopra l’albo d’oro italiano della Liegi (l’ultima vittoria risale al 2007 di Di Luca e un secondo posto di Nibali l’anno scorso).

Futuro- Ma il ciclismo italiano non deve disperare, nell’ultimo periodo si è registrato infatti un notevole progresso grazie anche alle nuove leve Ulissi e Moser (vincitore delle Strade Bianche), giovani di belle speranze, e, all’ormai maturo Nibali , che è stato riempito di elogi dal re del Tour de France 2012 Wiggins, che lo ha indicato tra i principali contendenti del Giro d’Italia. Il salto di qualità non arrivato nelle corse del Belgio potrebbe giungere dunque nella corsa rosa che prenderà il via a maggio. Ormai manca davvero poco, basta aspettare.