Speciale Copa Libertadores: gli ottavi di finale

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Arriva finalmente il momento delle emozionanti sfide ad eliminazione diretta della competizione continentale sudamericana. Andiamo a vedere e presentare nel dettaglio le prime due sfide.Ad aprire le danze, mercoledì 24 aprile, sarà la sfida tutta argentina tra Newell’s e Vélez Sarsfield. Questo ottavo di finale mette di fronte due squadre di alto spessore e l’esito dovrebbe essere incerto fino al termine della gara di ritorno che si giocherà in casa del Vélez al José Amalfitani il 14 maggio. Da notare che per le due compagini l’ultima partita in campionato, prima dell’appuntamento continentale, sia coincisa proprio con lo scontro diretto che ha visto il Newell’s vincere per 3-1 sul campo dei rivali, dimostrando di essere in ottima forma e mantenendosi ai vertici del campionato argentino.

Ennesima battuta d’arresto in Primera per il Vélez, che non ha mai nascosto di puntare con decisione alla Libertadores, tralasciando il campionato di cui è detentrice dell’ultimo titolo nel 2012. Quindi non inganni il 3-1 di venerdì , la doppia sfida continentale sarà tutta un’altra storia. Il Vélez Sarsfield, squadra del barrio di Liniers, nella parte ovest di Buenos Aires, è obbligato a proseguire il cammino nella competizione per dare un senso a questo semestre, in cui campionato e Copa Argentina sono stati volontariamente messi in secondo piano in favore del torneo continentale. Vélez che ha una buona regolarità nella Libertadores, anche se l’unica vittoria risale al 1994; sono comunque da ricordare la semifinale del 2011 e il quarto di finale nella passata stagione.

La squadra allenata da Ricardo Gareca, ben 3 campionati vinti sulla panchina del Vélez, ha subito parecchi infortuni in stagione, non ultimo il malore occorso al centrocampista Ivan Bella al termine della gara di venerdì; il giocatore è fuori pericolo ed è finalmente uscito dall’ospedale ma è certa la sua mancanza. Grande assente sarà anche il bomber Facundo Ferreyra, fermo ormai da parecchie settimane. Possibilità quindi di vedere in attacco l’ex genoano Pratto affiancato dal giovane Rescaldani, autore già di 4 reti in campionato. A supportare la manovra offensiva dovrebbe esserci il trequartista Federico “Pochi” Insua, ancora in grado di fornire giocate illuminanti. Si potrebbe anche rivedere in campo Fernando Gago, mediano tornato in Argentina dopo una lunga parentesi europea.

Il Newell’s potrà contare sul grande momento di forma del bomber Ignacio Scocco, che da un anno segna ormai con regolarità, autore già di 4 reti nella Copa. Ad aiutarlo arriveranno da dietro gli inserimenti di Maxi Rodriguez, il quale, terminata la lunga avventura europea, è tornato a fare magie nel club in cui era cresciuto. Gradito ritorno è stato anche quello del “gringoHeinze, che dopo aver vestito gloriose maglie in Europa, è tornato nel club in cui aveva iniziato la carriera. La squadra allenata da Gerardo “Tata” Martino ha quindi le carte in regola per giocarsi il passaggio del turno e osare fino in fondo per rinverdire vecchi fasti che videro la squadra della città di Rosario due volte finalista nella Libertadores (1988 e 1992).

Questa settimana si disputerà anche un altro ottavo di finale: Real Garcilaso-Nacional andrà infatti in scena giovedì 25 aprile. Il Real Garcilaso, alla sua prima storica partecipazione, dovrà tenere alti i colori del Perù, mai storicamente dominanti nel continente. Da sottolineare come l’ascesa de “La Máquina Celeste”, soprannome dovuto al colore sociale del club, sia stata rapida: l’anno di fondazione è infatti il 2009. La squadra di Cuzco è quindi la grande sorpresa di questa Libertadores e non è detto che la favola celeste si arresti agli ottavi di finale. A partire favorito è comunque il più blasonato Nacional, capace di passare il girone come prima classificata, tenendosi alle spalle il Boca Juniors. Gli uruguaiani, allenati da circa un mese dal nuovo mister Rodolfo Arruabarrena, dovranno comunque non sottovalutare l’entusiasmo dei peruviani se vogliono proseguire il loro cammino nella Copa. La squadra di Montevideo può contare su giocatori esperti come i difensori Alejandro Lembo e Andrés Scotti e l’attaccante Alvaro Recoba, tornato in Uruguay per gli ultimi scampoli di una carriera altalenante. Da porre attenzione sugli attaccanti Vicente Sanchez e Iván Alonso che dovrebbero essere innescati dal trequartista Juan Albín…tutti calciatori che hanno avuto un passato più o meno importante in Europa.