Conte e Paratici a Monaco per Sanchez e Robben

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L’Allianz Arena di Monaco di Baviera ieri sera era sold out, ma tra i 71000 presenti c’erano due persone che non sono passate inosservate. Si tratta di Antonio Conte e Fabio Paratici, rispettive professioni allenatore e direttore sportivo della Juventus. Per carità nulla vieta di pensare che due addetti ai lavori possano assistere semplicemente a un grande spettacolo come può essere una semifinale di Champions League tra Bayern e Barcellona, in qualità di appassionati. E’ pur vero che quest’idea si sgretola se si vanno a leggere le formazioni dei due club in campo, ci si accorge così che nel Bayern c’è Robben, vecchio pallino di Conte che a giugno lascerà Monaco. E ci si rende conto poi, che nel Barcellona in campo c’è un certo Alexis Sanchez, sogno proibito della Juventus. La quale non ha caso ha già allacciato i contatti con l’agente del ragazzo, Fernando Felicevich. Ufficialmente per parlare del rinnovo di Vidal, anche lui assistito da Felicevich, ma di sicuro qualche parolina su Sanchez con Marotta e Paratici se la saranno scambiata.

Una cosa è certa, né Conte né Paratici hanno bisogno di vedere dal vivo Sanchez e Robben per rendersi conto delle loro qualità, più che altro avranno voluto constatare di persona la capacità di questi giocatori di reggere alla grande pressione di una semifinale europea. Ma la presenza allo stadio di ieri sera potrebbe essere interpretata come un segnale alle altre contendenti, quasi a dire: “ci siamo prima noi”.