Copa Libertadores 2013, l’andata dei primi due ottavi di finale (video)

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Newell’s-Vélez 0-1 (Allione al 63’)

Newell’s: Sebastián Peratta; Marcos Cáceres, Santiago Vergini, Gabriel Heinze, Milton Casco; Pablo Pérez, Hernán Villalba, Rinaldo Cruzado (80’ Lucas Bernardi); Víctor Figueroa (67’ Martín Tonso), Ignacio Scocco, Maxi Rodríguez (67’ Maxi Urruti). Allenatore: Gerardo Martino.

Vélez Sarsfield: Sebastián Sosa; Fabián Cubero, Juan Sabia, Sebastián Domínguez, Emiliano Papa; Agustín Allione (75’ Juan Ignacio Sills), Francisco Cerro, Franco Razzotti, Federico Insúa (89’ Gastón Díaz); Lucas Pratto (91’ Ezequiel Rescaldani), Jonathan Copete. Allenatore: Ricardo Gareca.

Al Coloso de Parqué il Vélez in formato Copa non perdona e ottiene un’importante vittoria in trasferta. Le squadre si erano incontrate venerdì in campionato e a vincere era stato il Newell’s, con un sonante 3-1 al José Amalfitani. È il Newell’s a fare la partita nel primo tempo e a dominare un Vélez chiuso nella propria metà campo, più attento a difendere che a provare attacchi. Il Newell’s è tutto proteso all’attacco nella prima frazione ma non riesce a trovare il gol anche per la bravura del portiere avversario, Sebastián Sosa, che si mette in mostra sulle conclusioni di Pablo Pérez e Ignacio Scocco. Nel Vélez l’unico propositivo è il colombiano Copete, che con la sua velocità prova a rendersi pericoloso ma è poco aiutato dai compagni. A fine primo tempo si segnala di nuovo Scocco con un tiro su punizione. La prima parte vede quindi il predominio assoluto del Newell’s. Il secondo tempo inizia con un Vélez meno rinunciatario, che opera un pressing più alto rispetto alla prima frazione per concedere meno possibilità ai padroni di casa. Dopo un primo tempo opaco il Pochi Insúa, uno dei giocatori più attesi in questa sfida, si desta e offre un bell’assist che il giovane Allione converte in gol al minuto 63. Il gol spezza di fatto le gambe al Newell’s, che cerca ripetutamente il pareggio riversandosi in attacco, ma in realtà non riesce mai ad essere pericoloso. Anche dopo l’espulsione di Cubero al 82’, il Vélez si difende con ordine senza mai soffrire. La squadra di Gareca quindi ottiene una vittoria fondamentale e potrà giocare il ritorno con un vantaggio importante.

Real Garcilaso-Nacional 1-0 (Bogado al 36’)

Real Garcilaso: Diego Carranza; Juan Lojas, Jaime Huerta, Rolando Bogado, Ivan Santillán (85’ Ricardo Ramos); Jhoel Herrera, Oscar Gamarra (69’ Ivan Camarino), Edwin Retamozo, Fabio Ramos; Víctor Ferreira, Mauricio Montes (75’ Alfredo Ramúa). Allenatore: Fredy García.

Nacional: Jorge Bava; Christian Nuñez, Adrián Romero, Efraín Cortés, Juan Díaz; Nicolás Prieto (72’ Pablo Alvarez), Diego Arismendi, Israel Damonte, Carlos De Pena (84’ Santiago Romero); Iván Alonso, Gonzalo Bueno (60’ Victor Sánchez). Allenatore: Rodolfo Arruabarrena.

Il sogno della Máquina Celeste continua e i quarti di finale dopo ieri sera sono più vicini. Gran primo tempo del Real Garcilaso che si rende pericoloso in più occasioni e già dopo soli 9 minuti va vicino al vantaggio con un colpo di testa di Montes, salvato sulla riga di porta da Nuñez. Il Nacional non riesce a reagire e così Bava viene di nuovo impensierito al 15’ da un tiro dalla distanza di Fabio Ramos. Al 36’ arriva il meritato vantaggio: Fabio Ramos con un preciso calcio d’angolo pesca il paraguaiano Bogado in area, questi è libero di saltare e il suo colpo di testa si insacca in rete per l’1-0. La partita nel secondo tempo vede il Real Garcilaso, forte del vantaggio, più attento a difendersi e il Nacional trova raramente la possibilità di andare al tiro. La miglior occasione uruguaiana è un’invenzione personale di Victor Sánchez, il quale al 64’ si libera di un difensore ma calcia sull’esterno della rete. Il migliore in campo è risultato Mauricio Montes che con la sua velocità ha messo a dura prova i difensori uruguaiani. I peruviani si regalano un’altra notte da sogno ma lo scarto avrebbe potuto essere maggiore ed avrebbe messo al sicuro la qualificazione. Infatti la vittoria col minimo scarto offre ancora ampie possibilità di rimonta al Nacional, che al Centenario non sarà sicuramente così remissivo.

http://youtu.be/kQ_fi8z-drA