Volley, finale scudetto: Piacenza pareggia i conti

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La Copra Elios Piacenza sconfigge in gara 2 di finale l’Itas Diatec Trentino per 3-1 (17-25, 25-22, 25-16, 32-30), pareggia la serie e mette pressione ai favoriti avversari, che cominciano ora a vedere gli spettri della finale scudetto del 2009, in cui, in vantaggio 2 set a 0 in gara 5, si fecero clamorosamente rimontare perdendo così un titolo che sembrava già vinto. Il copione della partita è stato identico a quello di gara 1, in cui sono stati gli ospiti ad aggiudicarsi il primo set, salvo poi lasciarsi travolgere dall’entusiasmo dei padroni di casa. Top scorer della gara Hristo Zlatanov, con 19 punti.

PRIMO SET – Dopo un inizio equilibrato, ma con un ottimo Simon per Piacenza, Trento scappa via verso la metà del set e, grazie ad uno spettacolare Juantorena, mette in ghiaccio il parziale che si chiude dunque 25-17, con gli ospiti capaci di servire benissimo, mettendo in seria difficoltà la ricezione dei padroni di casa, che, infatti chiuderanno il set con solo il 39% in ricezione.

SECONDO SET – Dopo un fantastico inizio di Birarelli per l’Itas e di Zlatanov per la Copra, arriva il punto della partita, della serie, o forse dell’anno! Sul 12-13, Raphael recupera un pallone dalla spazzatura servendo perfettamente Stokr, che inchioda a terra il punto del momentaneo 12-14. Subito dopo, però, arriva l’episodio che cambia la partita: un fallo fischiato a Piacenza scatena infatti le ire del pubblico del PalaBanca, che entra finalmente in partita e diventa un fattore. La squadra reagisce alla grande e realizza il parziale (targato De Cecco e Papi) che deciderà il set: 25-22.

TERZO SET – Scivola via veloce il terzo parziale: un fantastico Robertlandy Simon permette a Piacenza di allungare, il PalaBanca diventa una bolgia e Trento va nel panico, non riuscendo praticamente a ricevere più un servizio, anche in virtù delle sassate tirate in battuta dai padroni di casa. 68% in attacco per gli emiliani, che, a questa statistica aggiungono uno straordinario 85% in ricezione. Set dominato dalla Copra, dunque, e terminato con un secco 25-16.

QUARTO SET – L’Itas comincia alla grandissima e piazza subito un parzialone con Juantorena sugli scudi: 1-8 al primo time-out tecnico. Il coach piacentino Luca Monti, a quel punto, decide di mandare in campo il giovane opposto Luca Vettori (ben 7 punti, e in meno di un set!), che spaccherà in due il parziale. Trento continua a sbagliare al servizio, e i padroni di casa ne approfittano per rientrare nel punteggio e per giocarsi in volata il quarto set. Dopo 3 set point annullati, alla 5a palla match, è un errore di Kaziyski a consegnare il successo a Piacenza, e con esso il pareggio nella serie.

Ma le squadre si ritroveranno subito: già mercoledì 1 maggio, infatti, ci sarà gara 3, che andrà in scena alle ore 17:30, al PalaTrento.