Allegri: “Il Milan è costruito per vincere. Domani dobbiamo ridurre allo zero i rischi”


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Queste le parole rilasciate da mister Allegri durante la conferenza stampa odierna dove è stata presentata la partita contro il Pescara.

Pescara: “Speriamo di trovare la vittoria che ci consentirebbe di aumentare di molto le chance di diventare terzi. Non sarà facile perché ci sarà lo stadio pieno, loro non hanno ancora vinto con il nuovo allenatore ma gli auguro di tornare subito in serie A l’anno prossimo perché Pescara lo merito. Dovremo giocare meglio rispetto alla partita di domenica che è stata complicata ma la volontà di portare a casa i tre punti ci ha premiato”.

Condizione della squadra: “Di testa siamo concentrati e di gambe stiamo bene. Dobbiamo giocare la partita con grande freddezza e dobbiamo essere consapevoli di non avere 90 minuti pieni nelle gambe. Dobbiamo ridurre allo zero i rischi dietro e non dobbiamo avere fretta di fare gol. Il Pescara a Roma ha fatto un ottimo primo tempo e anche contro il Genoa ha avuto delle occasioni importanti. Se lo sottovalutiamo commettiamo un errore. E’ facile da preparare perché abbiamo una motivazione importante e dobbiamo dare la conferma che siamo cresciuti a livello mentale. Domenica abbiamo giocato male e abbiamo vinto e qulle sono le partite che fanno la differenza. Non dobbiamo essere nervosi ed essere consapevoli che domani si parte da 0-0. Le partite si vincono quando l’arbitro fischia la fine e le motivazioni devono fare la differenza”.

Differenza tra Catania e Torino: “Ventura ha preparato la partita diversamente rispetto al solito. Abbiamo concesso due occasioni pulite a loro che potevano essere evitate. In una partita come quella, andare sotto sarebbe stato complicato”.

Difesa: “In questo momento noi siamo una squadra che deve vincere e ci esponiamo di più ed è più facile concedere qualcosa. Sicuramente c’è stato un periodo dove avevamo una buona solidità difensiva ma non prendere gol domenica è stato importante. Giocando con i terzini larghi concedi qualche uno contro uno in più e, ripeto, andare sotto in queste partite può essere pericoloso”.

Formazione: “A metà campo giocano gli stessi di domenica, dietro De Sciglio è a disposizione mentre Antonini ha il naso rotto. Davanti gioca Balotelli più due tra Niang, Robinho, El Shaarawy. Pazzini potrebbe partire sulla panchina”.

Ambrosini: “E’ a disposizione, se servirà domani entrerà altrimenti sarà a disposizione per la Roma”.

Futuro: “Non ne parlo più perchè non ha senso, perché siamo tutti concentrati su quello che è l’obiettivo terzo posto e poi verrebbero coinvolte altre società e non è giusto parlarne. Ne riparleremo a fine stagione, prima con la società e poi magari anche con voi giornalisti. Vi chiedo cortesemente di aspettare 10 giorni, non creiamo altri tormentoni e pensiamo alla partita di domani. Giocare ogni 3 giorni è un vantaggio”.

Sui diffidati: “La partita importante è quella di domani. Sono 3 punti che ci permetterebbero di guardare le ultime due partite con un po’ più di tranqullità”.

El Shaarawy e Balotelli e la squadra: “Domenica Stephan ci ha dato dentro comunque. E’ impensabile che potesse giocare tutto il campionato con quella intensità. Sono contento di quello che ha fatto e da qui alla fine potrà tornare a segnare e se domenica non ha giocato bene, così come tutta la squdra, non mi preoccupa. Mario sa quando e dove sbaglia, se la prende molto con sé stesso”.

 Boateng: “Ha fatto una stagione buona. E’ un giocatore di sostanza oltre ad avere delle buone qualità tecniche. In questo momento è troppo presto per fare delle valutazioni. Io ho le mie idee rispetto a un giocatore e prima di pensare ai singoli, dobbiamo pensare al gruppo che deve portare tutti a questo terzo posto che ci permetterebbe di giocare i play-off Champions League”.

Sulle prese di posizione in suo favore: “Ho molto rispetto dei tifosi e apprezzo e sono contento del rispetto che i giocatori, i tifosi e la società hanno verso di me. Sono soddisfatto vedendo tutti contenti”.

El Shaarawy: “In tempi non sospetti, parlando con lui, gli dissi che attraverso la prestazione deve costruire la sua forza ed era quando faceva un gol a partita. Io gli auguro di fare gol ogni domenica ma non potrà essere sempre così. Ma se non segna non si deve abbattare e non deve venire fuori un problema che ti possa condizionare. Ha grandi colpi e deve essere contento di quello che ha fatto. I problemi ci sono in ogni ambito ma la mancanza del gol non svaluta l’importanza del lavoro che ha fatto”.

Obiettivi: “Il Milan è costruito per vincere e l’imput era quello di lottare per il massimo obiettivo ovvero lo scudetto. Poi le stagioni non sono tutte uguali e le difficoltà erano note. Abbiamo fatto una rincorsa importante ma la Juve ha fatto una stagione straordinaria”.

Andreazzoli sul time out: “E’ una cosa possibile e andrebbero studiati i tempi per farlo. Se questa cosa dovesse essere inserita, vanno trovati dei tempi nei quali farli perché dentro una partita ci sono dei momenti dove non si possono fare”.

Arbitri addizionali e sulla tecnologia: “Gli arbitri addizionali hanno funzionato abbastanza bene mentre ci sono alcune volte dove, anche attraverso la tecnologia, non si arriva alla decisione finale”.

Terzo posto: “Lo scudetto è sempre lo scudetto anche perché lo abbiamo vinto dopo 7 anni. L’anno scorso noi abbiamo sbagliato l’ultimo mese mentre quest’anno, se dovessimo arrivare terzi, avrebbe un’importanza molto grande”.

Pier Silvio Berlusconi: “Ho sempre sentito la fiducia della famiglia altrimenti il presidente non mi avrebbe mai tenuto sulla panchina del Milan per tre anni”.

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Studente di “Comunicazione Audiovisiva” all’Università degli Studi di Salerno. Sogna di diventare un giornalista sportivo professionista. Redattore anche per pianetanapoli.it