Carrera e Alessio in coro: “Fedeli ad Antonio”

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Dopo la conquista del tricolore, Antonio Conte lascia la ribalta di taccuini e microfoni ai suoi due luogotenenti, Angelo Alessio e Massimo Carrera, quanto mai preziosi quest’anno quando si sono dati il cambio sulla panchina bianconera nel periodo della squalifica di Conte.

SPAZIO A TUTTI- Si parte dalla formazione, in particolare Conte sembra intenzionato  a dare spazio a chi, finora, ha giocato di meno. Lo conferma Carrera: “Il mister darà sicuramente spazio a chi ha giocato di meno finora. Questo non vuol dire che non ci teniamo a vincere le restanti tre partite. Non sarà facile, perché veniamo da otto vittorie consecutive ma vorremmo vincerle tutte per raggiungere ulteriori record”. Proprio nei record, Angelo Alessio individua la chiave per tenere alte le motivazioni di chi scenderà in campo: “Per tenere alta la tensione basta ricordare a questi giocatori che possiamo battere il record di punti della Juve di Capello, per farlo dobbiamo vincere le prossime tre partite a cominciare da domani”.

MERITO DI ANTONIO– Entrambi si sono seduti in panchina durante la squalifica di Conte e ricordano quei momenti senza, tuttavia, prendersi meriti che non hanno. “Il ricordo più bello è la mia prima partita in panchina contro il Napoli a Torino. Fu bellissimo ma era solo una presenza fisica, quella gara come tutte le altre fu preparata meticolosamente durante la settimana da Antonio. Io e Massimo andavamo in panchina ma seguivamo in tutto e per tutto le direttive di Antonio. I primi due mesi ero squalificato e andavo in tribuna con lui, gli mancava da morire la panchina, era come un leone in gabbia” ha dichiarato Alessio.

ALTA FEDELTA’– Naturale, poi che gli venga chiesto se ora abbiano intenzione di intraprendere una carriera da protagonisti allenando da soli una squadra. Entrambi sembrano però avere le idee molto chiare in merito, a partire da Alessio: “E’ il terzo anno che lavoro con Antonio, sono stati tre anni straordinari. Abbiamo vinto tre campionati: uno a Siena e due Torino. Antonio è un vincente ed è il leader indiscusso di questa squadra, per me è un onore essere un suo collaboratore e seguo fedelmente le sue direttive. Per ora non mi interessa una carriera personale, sono fedele ad Antonio e credo che anche a lui faccia piacere avermi con lui”. Gli fa eco Massimo Carrera: “Siamo uno staff unito, abbiamo giocato tutti e tre nella Juventus e ne conosciamo bene la mentalità vincente. Il merito è tutto di Antonio, è un grandissimo allenatore, ha carisma, personalità e siamo felicissimi di restare con lui”.

FUTURO CONTE– Inevitabili le domande sul futuro di Antonio Conte, Alessio si dice fiducioso: “Antonio è un vincente è normale che per migliorarci bisogna continuare a lavorare e allo stesso tempo migliorare la squadra. Conosceremo il suo pensiero a breve”. Sulla stessa lunghezza d’onda si colloca Carrera: “Sono domande da fare a lui, io credo che dica questo per il bene della Juventus perché vuole portarla a traguardi ancora più alti. Io posso solo dire che siamo sicurissimi al 110% che non ha ancora parlato con la società”.