Udinese, Lazio e Roma: corsa a tre per l’Europa League

di natale

Tre pretendenti, un solo posto per l’Europa League. Due partite ancora da giocare, due battaglie aspre e dure che lasceranno con il fiato sospeso i tifosi.

BIANCONERI – Al momento la classifica parla chiaro: escludendo la Fiorentina dalla corsa, che ormai ha la qualificazione in tasca (anche se non ha la sicurezza matematica ancora), l’ Udinese con ben due punti in più delle rivali è la gran favorita. L’ultima vittoria contro il Palermo ha allungato la sua striscia positiva e ora il club friulano ha davanti a sé i match contro Atalanta e Inter. Dopo un inizio stagione problematico e con molte incognite la squadra di Guidolin ha scalato la classifica lentamente ma con costanza, grazie all’esperienza di Totò Di Natale e all’esplosione di Luis Muriel, astro nascente colombiano. Pur senza importanti giocatori della passata stagione ceduti in estate, tra i quali Asamoah e Isla, la rosa ha conservato compattezza e organicità, qualità che invece le squadre romane hanno perso o forse non hanno mai avuto.

BIANCOCELESTI – Subito dopo i bianconeri, a quota 58 in classifica, c’è la Lazio, che si trova a pari punti con i cugini romanisti, ma è favorita dal vantaggio negli scontri diretti e quindi, dovesse finire la stagione quinta a pari merito con la Roma, l’accesso alla coppa spetterebbe ai biancocelesti. Il club di Lotito viene da due ottime vittorie in campionato, quella travolgente contro il Bologna e quella a Milano, pare aver recuperato lo smalto di inizio di stagione e può vantare un calendario finale non complicatissimo: contro Sampdoria e Cagliari entrambe già salve. I gol del ritrovato panzer Klose e le magie del profeta Hernanes potrebbero essere le armi in più di questo finale di stagione.

GIALLOROSSI – Dall’altra parte del Tevere invece il morale è in ribasso. La Roma ha perso il quinto posto in seguito alla sconfitta interna inflitta dal Chievo e tra le concorrenti è quella con il calendario più difficile: due sfide ad alta tensione contro Milan e Napoli. I romanisti si affideranno sopratutto al reparto offensivo; I guizzi di Lamela, la classe di Totti e il cinismo di Osvaldo e Destro non dovranno mancare quindi.