Bendtner si riscopre gioielliere ma fallisce anche lì

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La sua esperienza in bianconero si è ufficialmente conclusa ieri, quando Nicklas Bendtner, causa il mancato riscatto da parte della Juventus, è tornato ad essere un calciatore dell’Arsenal. Meglio non stilare un bilancio della sua esperienza italiana caratterizzata da tanta panchina, gravi infortuni e una professionalità non proprio intonsa. Basti ricordare la sua notte brava al volante quando ubriaco fradicio si ritrovò a sghignazzare in una stazione di polizia danese per di più con le braghe calate.

Ma il buon Nicklas ha tante virtù e passioni, okay col calcio la scorsa stagione non è andata benissimo però il danesone misterioso ha provato a rifarsi con la sua linea di gioielli che disegna personalmente e che vende in un negozio online denominato, senza alcuno slancio egocentrico, “Noble by Bendtner”. Appunto ha provato, ma anche qui ha miseramente fallito. Se infatti il bilancio della sua stagione calcistica è negativo, non è nemmeno il caso di accostarsi a quello della sua attività imprenditoriale poichè, facendolo, si scopre che Bendtner nell’ultimo anno c’ha rimesso qualcosa come 2,2 milioni di sterline. Cifra che, anche per uno che di soldi certo non ha bisogno, è piuttosto alta.

Ma Nicklas è uomo del nord, freddo, tenace e testardo (meglio fermarsi qui con gli aggettivi) e non molla. Anzi, rilancia! L’ormai ex attaccante bianconero, infatti, non demorde ed è pronto a immettere capitali freschi nella sua attività extracalcistica con ben 2,5 milioni di sterline pronti a finanziare la gioielleria di casa Bendtner. Riuscirà il nostro eroe a risollevarsi o dovrà arrendersi? Ai posteri l’ardua sentenza!