Galliani: “Honda arriverà a gennaio”

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 Inizia ufficialmente la nuova stagione del Milan 2013/2014 .

Ecco le conferenze di Galliani, Allegri, Saponara e Poli

GALLIANI: “Siamo molto felici di essere qui. Una nuova stagione sta per iniziare. Quella dell’anno scorso è stata una stagione con un inizio molto sofferto conclusa con una grande cavalcata che ci ha portato al terzo posto. Nel 2013 abbiamo fatto 45 punti in 20 partite, 2 punti in più rispetto alla Juventus e partiamo senza alcun tipo di sudditanza psicologica convinti di avere una squadra competitiva in Italia e pronta a superare il play-off per fare il Group Stage. Gli obiettivi per il 2013-14 sono quelli di arrivare nei primi tre posti in campionato, cercare di andare più avanti possibile in Champions League e provare a vincere la Coppa Italia che non vinciamo dal 2003. Il Milan deve porsi assolutamente l’obiettivo di fare bene in tutte le manifestazioni. Andrea Poli è stato acquisito in compartecipazione dalla Sampdoria e non c’è dubbio che giocherà nel Milan. Il Presidente continua ad essere il centro-motore del club e i rapporti sono buonissimi. Adriano Galliani sugli obiettivi: “Arrivare nei primi 3 vuol dire anche poter vincere lo scudetto. L’obiettivo del Milan è quello di andare sempre sul podio e noi lo abbiamo fatto negli ultimi cinque anni. Andare in Champions è una cosa, in Europa League è un altro anche per questioni economiche. Negli ultimi 5 anni abbiamo fatto il maggior numero di punti e anche in Champions siamo sempre riusciti a passare il Group Stage. A volte l’abbiamo vinta, a volte siamo usciti primi ma è fondamentale arrivare agli ottavi perché questo è l’unico modo per mantenere il sostanziale pareggio di bilancio e questa politica è approvata dal Presidente. I tifosi condividono la politica e noi stiamo ringiovanendo la squadra portato l’età media a 25 anni. Abbiamo una squadra giovanissima e ogni giocatore che è arrivato è più giovane rispetto a quelli che sono andati via. Saluto con grande affetto capitan Ambrosini e gli auguro ogni fortuna per la sua carriera. Il Milan se esce un giocatore ne arriva un altro e come regola societaria quello che arriva deve essere più giovane di chi va via ma ci possono essere delle eccezioni. Cerchiamo di migliorare la rosa. Ancora Galliani sulle spese degli altri club europei: “Senza i soldi del PSG il calcio italiano sarebbe in difficoltà. La gerarchia del calcio adesso cambia rispetto al passato perché i proprietari di materie prime hanno la possibilità di investire centinaia di milioni di euro. In Italia non ci sono. Il Milan all’inizio dell’ultima stagione era considerato un piccolo Milan ma nel girone di ritorno abbiamo fatto gli stessi punti dell’anno dello scudetto. Allegri è stato molto bravo a trovare la formula giusta dopo 8 giornate di esperimenti. Max ha fatto molto bene e ha rimesso il pilota automatico alla squadra. Non mi sento orfano di nulla. Quando è arrivato Kakà era un ragazzino e non è arrivato già da pallone d’Oro ed è diventato qui un campione”.

ALLEGRI: “Quest’anno dobbiamo farci trovar pronti il 20 di agosto per il play-off di Champions e cambieremo qualcosa rispetto agli anni passati. Questa squadra sa giocare sia con le tre punte sia con il trequartista e cambia poco. La base di partenza sono i 4 di difesa e i 3 di mezzo e poi, di volta in volta, varieremo ma cercheremo di tornare a giocare con il trequartista. Abbiamo una buona base di partenza per cercare di migliorare la posizione del campionato scorso. Le antagoniste saranno le solite. Nel 2013 abbiamo perso solo due volte e quando fai tanti risultati consecutivi non sono casuali e questi sono dovuti alla crescita della squadra e del gruppo. Dobbiamo ripartire da questa base“.